ITL Real Estate, articolo su Hotelier International

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17
Novembre

ITL Real Estate, articolo su Hotelier International

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Pubblicato in Turismo

La prestigiosa rivista di settore Hotelier International ha pubblicato un articolo di Federico Brilli, responsabile di ITL Real Estate, dedicato allo sviluppo sostenibile dell'industria alberghiera.

Ne pubblichiamo una parziale traduzione in italiano:

INTRODUZIONE
Nella sua accezione piú ampia e etimologica la parola turismo nasce dal francese tour, che a sua volta trae origine dalla parola latina tornare, che significa girare. Girare nel senso di passare da un posto all’altro e Il  Gran Tour era infatti il viaggio che faceva parte dell’educazione delle famiglie benestanti concedevano ai propri giovani e che permetteva di conoscere altri paesi, lingue e culture proprio per arricchire la propria diventando poi palla fine del XVIII secolo uno status simbol. Si inizia a parlare di turismo moderno alla fine del XIX secolo , quando sempre piú persone sentono la necessitá di conoscere di piú di quello che li circonda e vogliono visitare altri luoghi. Visitare, altra parole importante per il nostro discorso, il guardare (senza toccare)!
Queste due parole portano ad avvicinarsi a cosa dovrebbe essere il turismo e cosa dovrebbe essere il visitare. Turismo come organizzazione e salvaguardia delle risorse del mondo visitabile ai fini della conoscenza.
Un bellissimo slogan, ma proprio questi tre concetti fanno da ombrello al futuro del turismo prendendo gli spunti dalle origini e portandolo verso le necessitá del turismo come principale industria sostenibile nel suo complesso .
TURISMO E AMBIENTE
Anche gli addetti ai lavori non hanno chiaro le responsabilitá e le potenzialitá del turismo, potenzialitá per la salvaguardia del visitabile e responsabilitá ambientale globale per la economicitá globale degli investimenti. 
La responsabilitá ambientale globale intesa come mantenimento dell’ambiente, mantenimento della cultura, mantenimento dell’economia locale. Un necessario "Think Global and preserve local".
Investire nel turismo potrebbe significare non solo investire nel immobile che permette al turista di dormire, ma perché esiste un ritorno non solo economico ma morale che permette di creare un circolo virtuoso di possibilitá che vanno oltre i confini della sua proprietá. Il turista vuole visitare perconoscere quindi mantenere e presenrvare il visitabile significa salvaguardare la cultura locale come tale, permettendo di preservare la natura intorno come tale, sia esso un resort o un albergo cittadino, sia esso un investimento in una catena di ristoranti a chilometro zero che una catena di piccoli bed & breakfast.
IL RUOLO DELL'INVESTITORE
Come investitore essere partecipe nell’industria che per necessitá del visitabile deve essere la piú rispettosa dell’ambiente e la piú incline ad investire con il minimo green footprint possibile. Parimenti per permettere al turista di conoscere deve preservare l’unicitá dei luoghi e delle culture permettendo di mantenere il „prodotto” da visitare il piú originale e meno modificato possibile.
Tutte le potenzialitá per essere il settore trainante del concept green del mondo. Il Turismo é tra le industrie a maggiore necessitá di manodopera (ogni 11 occupati al mondo 1 é occupato nel turismo) e come volume d’affari produce il 10% del GDP mondiale, rappresentando il 30% dell’esport dei servizi mondiale e il 7% dell’esport mondiale. (UNWTO).
L’essere "green" non per necessitá di mercato, per presentarsi in maniera alternativa e attirare una nuova fetta di fatturato legato a clienti ecoconsapevoli, ma essere lo strumento attivo del cambiamento dell’approccio agli investimenti ecosostenibili nel loro piú ampio significato.
L'ECOSOSTENIBILITÀ NON É UNA MODA
Il turismo nel suo complesso richiama inoltre necessitá dalle industrie ad esso legate, come l’industria edile, l’industria degli arredi, l’industria delle infrastrutture viarie, l’industria agroalimentare. La necessitá dell’istruzione superiore per la manodopera che per i servizi collaterali. Tutte queste industrie potrebbero essere indotte a modificare l’approccio che il turismo ecosostenibile potrebbe o dovrebbe richiedere e permetterebbe una evoluzione del consumo della cultura come mordi e fuggi verso un apprezzamento a velocitá piú lenta.
In Italia ed oramai anche nel mondo dal 1986 esiste un movimento culturale legato al cibo che favorisce il riconoscimento della cultura lenta, di rispetto delle tradizioni e della cultura culinaria, la Fondazione Slowfood che puó definirsi in questo senso un precursore del concetto sin qui evidenziato del rispetto a piú ampio termine del concetto del turismo moralmente perseguibile.
Per un atteggiamento ecosostenibile e valutazione culturale dell’investire nel campo dell’ospitalitá é opportuno anche affidarsi a specialisti del settore che possono ampliare la visione dal mero budget economico e accompagnare l’investitore verso nuove ipotesi di ritorno sull’investimento nel lungo periodo. In Ungheria da molti anni viene sviluppata una consulenza che si basa non solo sul risultato nel breve termine ma porta ad un riconoscimento morale dell’operato da una societá di origini italiane ma di esperienza internazionale. In oltre 20 anni ITL Group con il suo staff di professionisti speicalizzati nell’ospitalitá ha aiutato numerosi investitori a capire il vantaggio dell’investimento culturale, sia in terra magiara che in altre parti d’Europa..

L’investimento morale sul turismo aiuta ad apprezzare con il giusto tempo la bellezza a cui non ci si abitua mai. Piú ricerchiamo la bellezza piú la sappiamo apprezzare.

Articolo di Federico Michele Brilli per Hotelier International

Foto da Facebook ITL Group

 

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