10 luoghi segreti di Budapest da scoprire

Prima di tutto ci sono i suoi panorami mozzafiato e i suoi monumenti sempre più noti e fotografati, che hanno portata la capitale Ungherese addirittura a classificarsi come seconda città più bella del mondo secondo i lettori di Conde Naste Traveler, l’influente rivista di viaggi americana. Poi ci sono i tesori da scoprire. Vi diamo una mano a trovarne almeno alcuni tra i meno noti, tra bar, passeggiate e giardini nascosti.

1- Kelenföld: design industriale art nouveau di rara bellezza

1- Kelenföld: design industriale art nouveau di rara bellezza. Foto di
La centrale del gas ed elettrica di Kelenföld. Foto di Romain Veillon 

Kelenföld non è solo un nome sul cartellone dei treni. Oltre ad essere sede dell’omonima stazione ferroviaria, infatti, questo quartiere di Buda (XI Distretto), racchiude un’attrazione assai insolita. Parliamo della centrale del gas ed elettrica di Kelenföld, un complesso centenario costruito nel 1914, un tempo una delle stazioni elettriche più all’avanguardia d’Europa é oggi in disuso. Un esempio di design industriale art nouveau di rara bellezza. Sì, bellezza. Kelenföld é diventata un’attrazione turistica a tutti gli effetti, con tanto di visite guidate. La sala di controllo ricoperta dallo spettacolare tetto a vetrata Art Deco è il cuore dell’edificio e farà sentire come se foste su un’astronave.
Curiosità: la centrale è uno dei set del film americano “Spy” (2015).

2- La cascata della Paprika.

La piccante spezia non c’entra niente, è solo il nome del ruscello lungo il quale trovate l’unica cascata di Budapest (eccetto quella sotto il Gellert e quella all’interno del centro commerciale WestEnd 😉 e certamente la più grande delle colline di Buda). Se volete fare una passeggiata davvero fuori dalle rotte battute da turisti e cittadini, perdetevi in questo boschetto a Solymár. Il percorso escursionistico si trova nel II Distretto II nelle Colline di Buda, ed é piuttosto semplice, in quanto non c’è bisogno di camminare molto e la magnifica cascata alta 5 metri, delimitata da scogliere muschiose, si sta già aprendo davanti a noi. Dopo un po’ dimenticherete di essere in città! (Fonte foto: vedi su mappa)

3 – La Casa della Secessione (Magyar Szecesszió Háza)

Se vi piace l’art nouveau non perdete questo palazzo che, oltre ad essere uno splendore in sé, è sede di un museo (aperto dalle 10 alle 17, chiuso la domenica) che è un vero gioiello per gli amanti del liberty. Tre piani di dipinti, lampade, sculture, porcellane e illustrazioni compongono una collezione descritta da molte riviste come una delle più belle d’Europa. A pianterreno la ciliegina sulla torta la mette l’Art Nouveau Café, arredato solo con pezzi del primo Novecento. (Honvéd u. 3, Foto: Benkovich Attila).

4 – Il tempio di Gül Baba

Per una splendida passeggiata a Buda, panoramica o romantica, suggeriamo questo piccolo tempio turco risalente alla lunga occupazione ottomana in Ungheria. La struttura è circondata da un magnifico giardino di rose e si trova a Rózsadomb (la “collina della rosa”) rendendo questo suggestivo angolo un punto privilegiato per ammirare la città dall’alto (Mecset utca 14).

5 – La Tana della Tartaruga Verde

In tema di caffetterie e sale da thé l’elenco sarebbe quasi infinito, ma possiamo consigliarne un paio davvero caratteristiche. Una è la Caverna della Tartaruga Verde (cercatela con il nome in lingua originale, Zöld Teknős Barlangja, in Jókai utca 14): una sala da te articolata su tre piani in cui si snodano tentacolari corridoi con sale pubbliche e private. Oltre che con la sua struttura labirintica, vi sorprenderà con na vasta scelta di deliziosi thé, serviti in pesanti piccole teiere di metallo e da sorseggiare in piccole ciotole di terracotta, ma anche con un’atmosfera impeccabile, cui contribuiscono i camerieri vestiti da nativi americani. I “privé” sono a pagamento e possono ospitare fino a 12 persone. Il più costoso è un vero e proprio tepee, da provare per regalarsi un’esperienza del tutto fuori dal comune.

6 – Il Giardino dei Filosofi

Sul lato posteriore della celebre collina di Gellért è situato questo giardino con un complesso monumentale composto da 8 statue che si dice diano l’ispirazione ai pensatori. Lo conoscono relativamente in pochi, ma non vi lascerà delusi! (Buda, I distretto, Gellért Hégy).

7 – Al cinema con l’arte

L’era dei piccoli cinema è finita, almeno in Italia. Per fortuna i cinema d’essai e le piccole sale sono così vitali per l’ambiente cinematografico locale, che Budapest ne ha ancora tanti. Tra questi vi capiterà di imbattervi nel MŰVÉSZ MOZI (Teréz körút 30), un locale dall’insegna colorata, con i titoli dei film sempre aggiornati. Trovate anche pellicole in lingua originale e, se non volete guardare niente, potete sempre prendervi un caffè sui suoi grandi divani e godervi l’atmosfera. Proseguite sempre sul “Grande körút” e fate un salto anche al Kino: l’annesso café piace molto a chi lavora nel cinema e offre una buona colazione, mentre in programmazione non mancano mai chicche per gli appassionati.

8 – La Budapest dei Cortili

Questo più che un consiglio è una sfida. Tante ricchezze di Budapest si trovano nei cortili interni che caratterizzano la planimetria tipica dei palazzi di Buda come di Pest. Spesso anche le scalinate danno spazio a gioielli in termini di vetrate, porte e sculture. Siate sfacciate ed entrate in tutti i portoni aperti che trovate (con un po’ di buon senso, mi raccomando!). Ne vedrete delle belle.

9 – Le caverne di Rózsadomb

Nel quartiere bene di Buda, vi sorprenderà scoprire l’esistenza di un tunnel di gallerie sotterranee (per visitarle recarsi in Pusztaszeri út 35). Le caverne di Rózsadomb o in ungherese Szemlő-hegyi barlang, meritano una visita.

10- La birra dei Cavallini a Dondolo.

Sul far della sera vorrete sedervi a bere qualcosa. Se volete evitare la folla dei soliti ritrovi (Gozsdu Udvar, Aqvuarium etc.), portatevi nella zona di Blaha Luiza Tér. Hintaló Hiszoda, in Bacsó Béla u. 15, è un angolino riparato e accogliente, dove passare serate memorabili con gli amici. Potete sfidarvi con i numerosi giochi da tavola disponibili e anche cullarvi sul cavallo a dondolo che ne è insegna, simbolo e anche “inquilino”. Le birre sono artigianali, anche se un po’ più costose da quando nel 2019 si é allargato.

Budapest è una città dalla doppia bellezza. Claudia Leporatti

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