190 anni fa nasceva Zsolnay, il “padre” delle famose ceramiche ungheresi

190 anni fa nasceva oggi 19 aprile Vilmos Zsolnay, fautore del successo di quella che divenne la più grande fabbrica di ceramiche dell’impero austro-ungarico.Pare che da giovane Vilmos volesse fare il pittore. Affascinato dalla ceramica ornamentale, aveva una vasta conoscenza dei materiali e delle tecniche, che gli permisero di introdurre delle vere e proprie novità sul mercato locale.

Se inizialmente il suo giro d’affari si concentrava sull’area di Pécs, sua città natale, l’Esposizione Universale di Vienna (1873) lo presentò al mondo. L’introduzione del pirogranito, una particolare ceramica da costruzione, contribuì a fare di Zsolnay un caposaldo della tradizione ungherese. Insieme ai tetti che, tra fine Ottocento e inizio Novecento si animano di variopinte piastrelle e bizzarre statue, sempre della ceramica proveniente da Pécs, il pirogranito caratterizza interi stili architettonici ungheresi. E quella somiglianza con l’oriente? In parte si deve proprio a Vilmos, che inviò il figlio Miklós in Medio Oriente, a caccia di idee, competenze e materiali. Miklós acquisì molti pezzi che inviò alla famiglia: tra questi una collezione di circa 170 piastrelle. Le somiglianze tra l’arte Ottomana e il folklore ungherese fu un’ulteriore fonte d’ispirazione per la famiglia Zsolnay a fine Ottocento.

Le collaborazioni di Zsolnay con architetti ed artisti si rivelarono particolarmente fruttifere. Tra queste quella con Ödön Lechner, il “Gaudì ungherese”, ma anche Béla Lajta (vedi il mausoleo turchese

nelle foto), Frigyes Schulek (Chiesa di Mattia) e Imre Steindl, l’architetto del Parlamento.

Per immergersi nell’arte nata attorno a questi pregiati materiali l’ideale è visitare il Quartiere di Zsolnay a Pécs.

Foto di Claudia Leporatti, #economiahu

Redazione

La Redazione di Econiomia.hu e si avvale delle competenze dei professionisti dello studio di consulenza ITL Group, che dal 1995 supporta le aziende italiane della loro crescita in Ungheria. Editor in chief: Irene Pepe Leggi di piú nel Chi siamo >http://www.itlgroup.eu/economiahu2020/chi-siamo/