L’arte come opportunità di investimento in crescita: ne parla Géza Barabás

Periodi storici critici come il crollo dei mercati nella primavera e nell’autunno del 1998 e la grave crisi economica del 2008, ci hanno insegnato che investire sotto forma di azioni o depositi bancari non è sempre la soluzione migliore. Ad affermarlo è Géza Barabás, esperto nell’arte della pittura.

Barabas invita i piccoli investitori a considerare l’arte come settore di investimento meno instabile in questi tempi caratterizzati dall’instabilità dei mercati e della crisi economica che ci stiamo trovando ad affrontare. Un settore in controtendenza, i cui prezzi sono in continuo aumento, e che può essere considerato un buon investimento.

“A mio parere, è più appropriato che i piccoli investitori investano in dipinti di valore, opere d’arte, proprietà immobiliari, ad esempio terreni agricoli, foreste o alloggi in affitto, che non dipendono dall’influenza di grandi investitori o da eventi contingenti. Immobili, opere d’arte e dipinti sono un valore aggiunto nel lungo periodo, investimenti che aumentano il buon rapporto qualità-prezzo.”

“Molte persone hanno qualche centinaio di migliaia di fiorini in attesa di essere investiti, ma chi ha i dipinti di István Mácsai, Jenő Kárpáthy o Emil Pap sul muro di casa loro?”

Barabas vuole infatti sfatare i miti per cui solo critici altolocati o ricchi possono permettersi di comprare bei dipinti e di valore: il segreto è non accontentarsi delle copie comprate al centro commerciale a pochi soldi ma cercare l’originalità e l’unicità degli artisti o ‘’piccoli maestri’’, il cui valore può essere effettivamente duraturo.

Ne avevamo parlato anche nell’intervista con Lavor Collective, il nuovo salone d’arte per gli artisti emergenti a Budapest.

Tuttavia, affinché possa considerarsi un successo, un requisito importante è l’avere gusto, un buon obiettivo di investimento e soprattutto combattere la contraffazione oggi diventata prassi comune.

È sempre importante acquistare dipinti o oggetti di valore con l’aiuto di professionisti affidabili. Nel più grande mercato dell’antiquariato in Ungheria e nell’Europa centrale, nel mercato dell’usato di Ecseri, consiglia l’esperto, è solitamente possibile acquistare quadri e opere d’arte di alta qualità a prezzi mediamente buoni.

Barabas vuole quindi consigliare a collezionisti di qualsiasi oggetto, sia esso un dipinto, un oggetto d’oro, d’argento, porcellane preziose, francobolli, medaglie a conservare questo valore così da avere la possibilità in futuro di vederlo crescere.

Fonte: Budapest Business Journal | Origo.hu

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Arianna Cerri