A luglio 2014 arriva BuBi, il Bike Sharing di Budapest

Partenza spostata a luglio per BUBI (Budapest Bicikli), il sistema di bike sharing di Budapest, posticipato a causa di alcuni errori riscontrati durante i test preliminari. Un ritardo costoso: la T-Systems, che ha vinto l’appalto in consorzio con MOL, paga una multa da 6mila euro per ogni giorno di ritardo. Le biciclette sono state installate come previsto nel mese di aprile, poco prima delle elezioni, e messe alla prova con una serie di giri organizzati con il coinvolgimento dei cittadini. Durante la conferenza stampa di ieri sono stati spiegati i motivi del ritardo e sono stati resi noti nuovi dettagli, tra cui il costo degli abbonamenti.

Le stazioni sono 76 per un totale di oltre 1000 biciclette, su cui sarà possibile circolare grazie a un sistema elettronico che permette sia gli abbonamenti, sia l’uso sporadico. Ieri la compagnia di trasporti BKK ha spiegato che le imperfezioni da correggere riguardano i software di gestione del sistema. T-Systems ha ammesso di aver sottostimato i requisiti necessari a integrare i vari software che permettono a BUBI di funzionare. In particolare sembra che alcune carte di credito non venissero riconosciute dai terminali e che non tutte le funzioni del touch-screen rispondessero ai comandi correttamente. La società ha pagato per il momento 104 milioni di fiorini (1,8 milioni al giorno) e potrebbe sborsare fino a un massimo di 180 milioni entro il 16 luglio, senza contare che la BKK potrebbe revocare il contratto, se il bike sharing non fosse pronto a partire per tale data. Un’eventualità che comporterebbe la convocazione di un nuovo bando. Se tutto andrà come previsto, comunque, BUBI sarà attivo da luglio. Un abbonamento annuale costerà 18.500 HUF (circa 60 euro), mentre è confermata la prima mezz’ora gratuita di utilizzo. Ad oggi il sistema è stato provato da circa 1000 persone.

Claudia Leporatti

Redazione Economia.hu

Redazione

La Redazione di Econiomia.hu e si avvale delle competenze dei professionisti dello studio di consulenza ITL Group, che dal 1995 supporta le aziende italiane della loro crescita in Ungheria. Editor in chief: Irene Pepe Leggi di piú nel Chi siamo >http://www.itlgroup.eu/economiahu2020/chi-siamo/