Comites: che cosa sono? Come candidarsi?

I Comitati degli italiani all’estero (Com.It.Es.) sono organi di rappresentanza della collettività italiana nei rapporti con le rappresentanze diplomatico-consolari, operano per l’integrazione della comunità italiana residente nel Paese straniero in cui si trovano e svolgono diverse attività di sostegno ai connazionali (seminari, incontri e conferenze, corsi di lingua, di formazione e di aggiornamento professionale, iniziative culturali di promozione della cultura italiana e di scambio, ricreative o sportive, etc.).

Dalla Sen. Laura Garavini:

“Il 3 dicembre prossimo c’è un appuntamento da non dimenticare: il rinnovo dei Comites, gli organi di rappresentanza di base degli italiani all’estero. Un organismo importante per le nostre comunità. Perché sono l’interlocutore istituzionale più vicino alle persone. Ecco perché è opportuno che ci sia un’ampia partecipazione. E che si candidino le risorse migliori. Perché eleggere una rappresentanza di qualità vuol dire garantire la democrazia.

fonte: Farnesina

Da chi sono eletti?

Sono eletti direttamente dai connazionali residenti all’estero in ciascuna circoscrizione consolare ove risiedono almeno tremila connazionali.

Chi ne fa parte?

Sono composti da 12 o da 18 membri, eletti in circoscrizioni consolari rispettivamente sotto o sopra la soglia dei 100.000 connazionali residenti AIRE, e restano in carica 5 anni. In Ungheria i Com.It.Es. saranno composti da 12 membri.

Quanti sono?

Nel mondo sono presenti 108 Com. It. Es., di cui 50 in Europa, 44 nelle Americhe, 7 in Asia e Oceania, 4 nell’area medio-orientale e 3 in Africa sub-sahariana. Una presenza importante, per rappresentare e promuovere gli interessi della comunità italiana nel mondo.

Chi può votare?

Potranno partecipare i cittadini italiani: maggiori di 18 anni; residenti nella circoscrizione consolare; che hanno fatto domanda di iscrizione all’AIRE (anagrafe degli italiani residenti all’estero) nella circoscrizione consolare in data anteriore al 3 giugno 2021; che hanno fatto domanda di iscrizione nell’elenco elettorale per le elezioni dei Comites entro il 3 novembre 2021.

Come si vota?

Iscrizione nell’elenco elettorale: richieste entro il 3 novembre

Il voto si svolge per corrispondenza, ma – a differenza delle elezioni politiche e dei referendum – il plico elettorale viene spedito SOLTANTO agli elettori ed elettrici che abbiano presentato espressa richiesta di iscrizione nell’elenco elettorale per le elezioni dei Comites ENTRO E NON OLTRE IL 3 NOVEMBRE 2021.

I cittadini italiani residenti all’estero e iscritti AIRE possono iscriversi sin da ora nell’elenco elettorale per le elezioni dei Comites del proprio Consolato attraverso il portale dei servizi consolari FAST IT, selezionando la funzione dedicata alle elezioni: “Domanda di iscrizione nell’elenco elettorale per le elezioni dei Comites”. Su FAST IT è anche possibile effettuare l’aggiornamento del proprio indirizzo di residenza.

In alternativa, la cittadinanza potrà far pervenire il modulo cartaceo per l’iscrizione nell’elenco elettorale per le elezioni dei Comites in uno dei seguenti modi:

1. consegnandolo di persona, muniti di documento di identità, presso la Cancelleria Consolare durante gli orari di apertura al pubblico (lunedì, martedì, giovedì e venerdì 09:00 – 12:00);

2. inviandolo per posta cartacea insieme a fotocopia di un documento di identità comprensivo della firma del titolare all’indirizzo Stefánia út, 95, 1143, Budapest;

3. inviandolo per posta elettronica (mail ordinaria o PEC), insieme a copia del documento di identità, comprensivo della firma del titolare all’indirizzo: consolare.budapest@esteri.it o amb.budapest.consolare@cert.esteri.it (PEC).

Come candidarsi? 

Bastano 50 firme per presentare la lista per le elezioni 2021. Grazie alle semplificazioni entrate in vigore con il Decreto Legge n. 117 del 17 agosto 2021, per le elezioni Comites 2021 il numero delle firme necessarie è stato abbassato da 100 a 50. Le elezioni che sono state rimandate dal 2020 causa pandemia al 3 dicembre 2021, eleggeranno le persone degli organismi rappresenteranno i connazionali all’estero, nei rapporti con Ambasciate e Consolati e per l’inserimento nei Paesi in cui operano.

Le elezioni si svolgono in ciascuna circoscrizione consolare estera ove risiedono almeno tremila connazionali italiani/e iscritti nell’elenco aggiornato di cui all’art. 5, comma 1, della Legge 459/2001. Questo é il caso di Budapest. Invece, nelle circoscrizioni ove risiedono meno di tremila cittadini italiani i Comitati possono essere nominati dall’Autorità diplomatico-consolare. Qui l’elenco di tutte le sedi: https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2015/12/elenco20comites202015.pdf

Chi può essere eletto/a?

Sono eleggibili i cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare e iscritti all’AIRE e candidati in una delle liste presentate, purché iscritti nell’elenco aggiornato degli elettori/elettrici della stessa circoscrizione, e che siano in possesso dei requisiti per essere candidati alle consultazioni elettorali amministrative (art. 5 Legge n. 459/2011; vedere anche l’art. 6 D.P.R. n. 395/2003 e l’art. 8 Legge n. 286/2003).

La candidatura è ammessa soltanto in una circoscrizione e per una sola lista.

I candidati devono essere in possesso dei requisiti previsti dall’art. 55 (Elettorato passivo) comma 1 del D. Lgs. n. 267/2000.

Come si presentano le liste dei candidati?

Dal ventesimo al trentesimo giorno successivo alla data di indizione delle elezioni potranno essere presentate le liste dei candidati (la presentazione di ciascuna lista dovrà essere sottoscritta da un numero di elettori non inferiore a cinquanta).

Per sottoscrivere le liste dei candidati sarà necessario: essere in possesso dei requisiti per poter votare (ad esempio iscrizione AIRE, residenza in questa circoscrizione consolare da almeno 6 mesi rispetto alla data delle elezioni); non essere candidati (invece non sarà necessario aver fatto richiesta di iscrizione nell’elenco elettorale per le elezioni dei Comites).

E’ sufficiente allegare la copia di un documento di identità alle dichiarazioni di presentazione delle liste.

“La democrazia è partecipazione. I Comites sono la voce di chi vive all’estero. Si interfacciano con gli altri connazionali Aire, con i Consoli, con i funzionari amministrativi e con i parlamentari. Ecco perché servono persone integrate nel tessuto sociale. Che abbiano voglia di mettersi in gioco, per rappresentare al meglio le diverse comunità degli italiani nel mondo. È auspicabile che ci sia un’ampia presenza di donne e di giovani, così che possano essere espressione di tutte le fasce della comunità. E di tutte le generazioni. “

– Sen. Laura Garavini

fonte: ambudapest.esteri.it / italiannetwork.it

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Gianluca Bruno