Da Grand Budapest Hotel al boom alberghiero in Ungheria

Pernottamenti in crescita, oltre 15 progetti di sviluppo alberghiero nella sola Budapest e un’offerta che non sembra mai saturarsi: per l’Ungheria il 2016 è l’anno del boom degli hotel. 

Tra i nuovi alberghi in costruzione diversi sono nel pieno centro di Budapest. “Ad esempio – riporta Federico Brilli di ITL Real Estate – l’hotel di lusso in Ferenciek Tere, all’interno di un edificio storico nei pressi del Ponte Elisabetta che comprenderà la splendida galleria Parizsi Udvar, ma anche l’hotel Clark vicino al Ponte delle Catene”. In totale saranno 2000 le nuove stanze ad aggiungersi all’offerta della Perla del Danubio, che sembra avviarsi a stagioni turistiche sempre più affolate.
Budapest è sempre più blu
Complici sono anche le compagnie aeree, che incrementano le rotte verso Budapest e Debrecen. Ryanair ha da poco annunciato quattro nuove rotte (Corfu, Copenhagen, Malaga e Malta, con in più un aumento dei voli verso Dublino) e l’intenzione di ampliarsi in Ungheria. Già nel 2016 ci sono state inaugurazioni d’eccellenza. Tra queste l’elegante Hotel Moments in Andrássy ut, due hotel del nuovo brand Ibis Style, ognuno con un tema diverso, per non menzionare l’attesa apertura del Ritz Carlton in Erzsébet Tér.
Nuovi alberghi fuori Budapest
Nel 2016 nuovi hotel hanno aperto anche in altre rinomate località dell’Ungheria.Dal 4 stelle Hotel Castellum di Hollókő (villaggio parte del patrimonio dell’umanità UNESCO nonché importante culla delle tradizioni ungheresi), all’Hotel Füred sul Balaton, un 4 stelle sulle rive del lago con 173 stanze e ampia area benessere. 

Claudia Leporatti

Redazione Economia.hu

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