Dove e come investire in Ungheria: webseminario

Dove investire in Ungheria - Affidatevi all'esperienza di ITL Group, da oltre 25 anni aiuta le aziende italiane ad aprire in Ungheria

Dove investire in Ungheria – Affidatevi all’esperienza di ITL Group, da oltre 25 anni aiuta le aziende italiane ad aprire in Ungheria

“Budapest es Vidék”, ovvero la differenza tra Budapest e la “campagna”. Le differenze economiche si rispecchiano spesso nelle prerogative culturali e questo si sente sopratutto in Paesi come l’Ungheria dove c’è un forte accentramento degli eventi culturali, amministrativi ed economici verso Budapest, da quando la città divisa dal Danubio è diventata capitale della nazione magiara.

In ungherese si dice “salire a Budapest”, mentre spostarsi fuori dalla capitale si dice “scendere” in campagna. Quindi è la stessa lingua parlata che ci informa delle differenze che ci sono nel Paese. A Budapest la vita è mediamente più cara e coerentemente anche gli stipendi si adeguano a questo. Le università piú importanti sono nella capitale e i ragazzi che “salgono” per studiare, una volta laureati non tornano volentieri in campagna. Per poter trovare personale capace bisogna convincerlo a tornare ma questo costa molto di piú che trovarlo in loco. 

Come scegliere dove aprire il proprio stabilimento aziendale in Ungheria?

Quindi la scelta del sito produttivo è sempre questione di trovare il giusto compromesso tra la “distanza” da Budapest e la capacità di trovare colletti bianchi capaci di collaborare in maniera propositiva con le direttive del manager straniero residente. Trovare il giusto compromesso tra la conoscenza della lingua italiana e le capacitá tecniche che devono fondersi nella filosofia gestionale dell’imprenditore del Bel Paese.

Valutare la posizione dell’immobile e il suo lavoro: solo chi conosce il modus operandi italiano puó far comprendere se un sito produttivo é giusto o sbagliato per quella data industria.

I rischi di scegliere Budapest per il proprio sito produttivo

Se vogliamo riassumere i rischi valutativi della localizzazione a Budapest le difficoltá che si possono incontrare sono:

  • nel reperire un sito industriale ad affitti concorrenziali rispetto alla “campagna”;
  • nel trovare manodopera a basso costo (in relazione ai dati di salario minimo ufficiale);
  • logistica all’interno della cittá particolarmente complessa.

In campagna abbiamo difficoltà  nel reperire personale direttivo capace, ma abbiamo vantaggi in termini di accessibilità di aiuti in investimenti riuscendo a trovare dei compromessi con le autorità locali nel momento della creazione di posti di lavoro sopratutto nelle zone depresse. La logistica é buona solo vicino alle grandi vie di comunicazione.

Una soluzione interessante puó essere quella di acquisire realtá operative locali in fase di declino ma a questo punto ci si deve poter affidare ad una realtá locale che possa fare uno screening non solo legale ma anche operativo per poter valutare in maniera coerente le opportunitá.

Si parte con una Due Diligence contabile e legale ma é sempre piú necessario andare oltre e capire gli aspetti delle risorse umane disponibili in azienda la loro capacitá di adeguamento a nuove direttive e lo sviluppo di nuove potenzialitá gestionali.

Ricerca quindi di aziende decotte ma per poi non “cuocere” il personale che é la migliore risorsa se gestita in maniera propositiva.

Questo l’indice completo dei temi del webseminario, che abbiamo dettagliato su Economia.hu:

  1.     Necessità dell’internazionalizzazione
  2.     Valutazione Costi/Benefici
  3.     Scelta del Veicolo/Società/Sito Industriale
  4.     Selezione Personale/Costruzione/Acquisizione
  5.     Realizzazione/Controllo/Gestione
  6.     Contabilità – Controlling – Controlling industriale

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Claudia Leporatti