Firmato a Budapest accordo tra Ungheria e Cina

(in aggiornamento) Firmato in data 27 novembre Budapest l’accordo tra l’Ungheria e il premier cinese Li Keqiang, arrivato nella capitale ungherese per partecipare al Summit Cina-Europa Centro Orientale insieme ai leader di altri 15 primi ministri dell’area CEE. Al summit partecipano circa 1000 imprenditori e investitori europei e cinesi.

Durante il convegno è prevista da parte di Viktor Orbán la firma di 11 accordi bilaterali con la Cina, un prestito da 500 milioni di dollari da parte della Exim Bank.
LA BUDAPEST-BELGRADO
Domenica scorsa all’arrivo del pm cinese all’aeroporto Liszt Ferenc, il ministro degli Esteri Peter Szijjártó aveva preannunciato per il giorno seguente la pubblicazione del bando per la modernizzazione della ferrovia tra Budapest e Belgrado, sottolineandone il ruolo per il trasporto di merci cinesi in Europa occidentale. Il progetto, concordato in precedenza (vedi qui), è previsto iniziare nel tardo 2020 con un costo di 550 miliardi di fiorini (2,1 miliardi di dollari). La spesa sarà coperta per l’85% dalla banca import-export cinese. La proprietà del rimanente 15% della tratta è invece la compagnia ferroviaria di stato ungherese MÁV. Oggi è avvenuta la pubblicazione del bando per la gara in due fasi, con scadenza 12 gennaio 2018. L’appalto include tra l’altro la costruzione di 374 chilometri di binari, 18 passaggi a livello e con 590,4 metri di ponti, oltre alla ricostruzione di circa 444 km di linee aeree e cavi di alimentazione. 
FONDO DI INVESTIMENTI CINA-Europa Centro-Orientale 
Il governo ungherese ha deciso inoltre di entrare nel Fondo di Cooperazione per gli Investimenti tra Cina e l’Europa Centro-Orientale della Banca Import-Export cinese con un fondo di private equity pari a 50 milioni di euro. Parte di tale cifra è stata ridestinata dalle riserve di stabiltà del bilancio, mentre per la copertura dei restanti costi sono incaricati i ministeri dell’Economia e degli Esteri.

Claudia Leporatti

Redazione Economia.hu

 

Redazione

La Redazione di Econiomia.hu e si avvale delle competenze dei professionisti dello studio di consulenza ITL Group, che dal 1995 supporta le aziende italiane della loro crescita in Ungheria. Editor in chief: Irene Pepe Leggi di piú nel Chi siamo >http://www.itlgroup.eu/economiahu2020/chi-siamo/