Sziget vende 70% agli USA e punta all’espansione mondiale

Oggi dalle sponde danubiane dell’isola di Óbuda giunge un annuncio diverso dall’attesa anteprima sugli artisti del 25esimo Sziget Festival. L’azienda ha infatti reso nota la vendita di una quota del 70% a un fondo statunitense. E non finisce qui: l’intenzione non sarebbe quella di far passare di mano il Sziget, ma di lavorare insieme al nuovo partner per replicare la formula anche in altri Paesi.

“Con l’aiuto dei nuovi partner saremmo in grado di fare un gigantesco balzo in avanti e imbarcarci negli ambiziosi progetti che abbiamo in canna da diversi anni” ha commentato il fondatore Károly Gerendai. Il fondo in questione si chiama Providence Equity Partners e investe soprattutto in aziende attive nei settori media, comunicazione, istruzione e informazione. Trattenendo una quota del 30% la gestione del Sziget continuerà a controllare l’operatività di tutti i festival nel portfolio del gruppo, dal Sziget al Balaton Sound passando per Volt, Gourmet Festival e Gyerek Sziget, una specie di Sziget per i più piccoli.  
Le due realtà hanno pubblicato oggi un comunicato congiunto spiegando che stanno considerando la possibilità di espandere alcuni dei festival ungheresi a livello internazionale. Rimane riservata, per il momento, la somma sborsata dal fondo USA per entrare nella società che organizza il pacchetto di festival pluripremiati. La Sziget era in vendita da tempo e pare che l’intenzione del fondatore Károly Gerendai sia quella di ampliare la possibilità di replica del format all’estero. “Il Sziget – ha dichiarato Gerendai – è elettrizzato dal fatto di diventare partner di Providence entrando così in una nuova fase di crescita e sviluppo. Abbiamo ricevuto una serie di proposte da investitori negli scorsi 2 anni, ma siamo rimasti attratti da quella di Providence perché ci apre nuove dimensioni”. Nel 2015 il solo Sziget Festival ha fatto registrare in tutto circa 35 milioni di dollari USA di entrate e dai primi dati pare che nel 2016 abbia messo a segno una crescita del 15-20%. 

Foto: Rockstar Photographers

Claudia Leporatti

Redazione Economia.hu

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