In Ungheria è boom edilizio

Con l’11% in più delle case costruite e un aumento dei permessi di costruzione e dei piani autorizzati dalle amministrazioni locali, l’Ungheria sta vivendo nel 2016 un boom edilizio.

Secondo i dati diffusi oggi dall’Istituto Centrale di Statistica (KSH), infatti, nel primo semestre di quest’anno sono state completate 3420 nuove case, l’11% in più dello stesso periodo nel 2015. La maggior parte delle nuove abitazioni sono state costruite in città e, se Budapest ha visto una crescita del nuovo pari al 9% e i centri minori un incremento del 13%, le altre città di dimensione maggiore hanno riportato un balzo del 36%. Nel 2015 il 57% delle nuove case erano frutto di progetti individuali o familiari, con un 43% di progetti a fini commerciali, mentre nella prima metà del 2016 la frazione si è ribaltata e il 54% delle nuove case costruite fa parte di un progetto a cura di imprese, contro il 46% dei piani portati a termine da persone fisiche. Anche la percentuale del rapporto tra villette indipendenti e condomini si è invertita: 43% delle abitazioni autonome, rispetto al 54% del 2015; mentre le soluzioni multiple sono cresciute dal 35% al 46%. La dimensione media delle nuove case completate è diminuita di 7 metri quadri a 92 metri quadrati. Proposte e permessi per spazi inferiori a 300 metri quadrati hanno raggiunto i 13.236 metri quadri nel periodo preso in esame, più del doppio di un anno prima. Budapest, in particolare, ha visto quasi triplicate le richieste. In base al numero di permessi emessi i proprietari e gli sviluppatori hanno in programma di costruite un totale di 5434 proprietà residenziali, con una crescita del 79%, mentre i permessi per proprietà a scopo non residenziale sono cresciuti del 52% su base annua, arrivando a quota 3072. Redazione Economia.hu 

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La Redazione di Econiomia.hu e si avvale delle competenze dei professionisti dello studio di consulenza ITL Group, che dal 1995 supporta le aziende italiane della loro crescita in Ungheria. Editor in chief: Irene Pepe Leggi di piú nel Chi siamo >http://www.itlgroup.eu/economiahu2020/chi-siamo/