Incidente Verona: Ungheria e Italia unite nel lutto

Una straordinaria mobilitazione bilaterale è quella che ha preso il via dalle prime ore di sabato 21 gennaio, quando si è saputo del fatale rogo sulla A4 Verona Est, dove per lo sbandamento e l’incendio di un autobus di studenti ungheresi di ritorno da una settimana bianca hanno perso la vita 16 persone e molte altre sono rimaste ferite. Agli immediati i soccorsi italiani, prima degli automobilisti, poi dell’ACI e della Polizia unita alle istituzioni, sono succeduti quelli dei volontari, tanti, che anche dall’Ungheria si sono fatti in quattro per fornire informazioni, accoglienza e aiuto ai familiari dei coinvolti.

Il coordinamento del Consolato Generale d’Ungheria a Milano, le autorità italiane e l’iniziativa dell’Associazione Familiari e Vittime della Strada hanno permesso di attivare un’efficiente macchina di aiuti che ha portato al reperimento di professionisti madrelingua ungheresi, interpreti, avvocati e psicologi pronti a intervenire in supporto a chi è stato travolto da questo dramma. 
Oggi i superstiti rientreranno in Ungheria, ad eccezione dei due feriti più gravi che non possono spostarsi dai due ospedali veronesi dove sono ricoverati.

“Ho appreso con profonda tristezza e commozione del tragico incidente stradale avvenuto oggi nei pressi di Verona, nel quale hanno perso la vita numerosi giovani ungheresi e molti altri sono rimasti feriti. – così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio all’omologo ungherese Janos Áder  -In questo momento di dolore – e nell’assicurarle il massimo impegno e la più ampia disponibilità di tutte le autorità coinvolte nelle operazioni di soccorso – porgo a Lei, alle famiglie delle vittime e all’amico popolo ungherese, a nome di tutti gli italiani e mio personale, il più sincero cordoglio, unito all’auspicio di un pronto ristabilimento dei feriti”.  “Ho appreso con profondo dolore la notizia del terribile incidente di un pullman ungherese sulla A4, a causa del quale hanno perso la vita sedici giovani studenti”, ha dichiarato Angelino Alfano, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che così prosegue: “Esprimo solidarietà e forte vicinanza del Governo italiano alle Autorità ungheresi, ai familiari delle vittime, ai feriti, confidando per questi ultimi in una pronta guarigione”.

L’Associazione Familiari e Vittime della Strada ha comunicato lo stanziamento di 20.000 euro per la gestione del comitato a cui le famiglie dei coinvolti possono aderire per ottenere gratuitamente aiuto in termini legali, psicologici (cliccare qui).

L’Ambasciata di Ungheria a Roma ha aperto un libro delle condoglianze per onorare le vittime. Lunedì e martedì chi vorrà potrà recarsi presso la Sede provvisoria dell’Ambasciata di Ungheria a Palazzo Falconieri, Via Giulia 1, 00186 Roma. Accesso:

Lunedì, 23 gennaio 2017, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 14:00 alle ore 16:30;
Martedì, 24 gennaio 2017, dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 14:00 alle ore 16:30.

La Pagina Facebook della Polizia di Stato Italiana racconta così il dramma di queste ore:

Claudia Leporatti

Redazione Economia.hu

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