Intervista: a Budapest è tempo di Italian Festival

Budapest si veste di azzurro per il ritorno dell’Italian Festival, con una ricca carrellata eventi dedicati al Made in Italy in programma dal 25 maggio al 15 giugno. Ne parliamo con Marco Bulf, Direttore dell’ufficio di Budapest di ICE Agenzia per sapere tutto sull’edizione 2017.

Sta per cominciare la terza edizione dell’Italian Festival. Ci può ricordare in cosa consiste e ci anticipa le novità rispetto alle precedenti edizioni?

L’Italian Festival è un evento che ha l’obiettivo di aumentare la conoscenza delle eccellenze dei prodotti italiani in Ungheria. In altre parole è una vetrina del “made in Italy” nei settori in cui siamo leader, dal settore alimentare alla moda, dall’arredamento alla motoristica, dalla cosmetica alla cultura. Saranno oltre 20 le iniziative e gli spettacoli, alcuni rivolti a tutto il pubblico ungherese ed altri limitati agli addetti ai lavori, che dal 25 maggio al 15 giugno si svolgeranno a Budapest e in altre città dell’Ungheria. Ed oltre 100 realtà imprenditoriali presenti nel Paese che commercializzano prodotti tipicamente italiani proporranno nei propri negozi, ristoranti, caffè o show room le offerte promozionali o degustazioni di cibi, vini e caffè.
Sono diverse le novità rispetto alle precedenti edizioni, a partire dai nostri partners. Quest’anno infatti abbiamo coinvolto tutte le principali istituzioni italiane, pubbliche e private, presenti in Ungheria. All’ICE Agenzia spetta la funzione di finanziatore, promotore e coordinatore delle varie iniziative, realizzate sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia e in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura e la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria. Questo a dimostrazione di quanto forte sia sentito il far parte di un Sistema Italia che vuole agevolare il compito alle aziende italiane già presenti sul mercato ungherese o che siano interessate ad entrare in questo Paese.

In occasione dell’Italian Festival saranno coinvolte anche imprese provenienti dall’Italia?

Si e questa è l’altra importante novità dell’edizione di quest’anno. Nei mesi scorsi abbiamo avviato una stretta collaborazione con l’ICE Agenzia di Bucarest per proporre alle imprese italiane di partecipare a specifici eventi, sia a Bucarest che a Budapest, fissati in modo da costituire due tappe di un’unica iniziativa, in  settori particolarmente interessanti, come l’alimentare, il vino e la cosmetica.
E la risposta delle nostre aziende ci ha molto sorpresi in positivo. All’evento „Italian Food & Wine Day” del 25 maggio, che peraltro inaugura l’Italian Festival, prenderanno parte 30 aziende provenienti da tutta Italia che producono e commercializzano i più tipici e autentici prodotti italiani, dall’olio alla pasta, dal vino al caffè, dai formaggi ai dolciumi. Insieme a loro, nella prestigiosa sede dell’Istituto Italiano di Cultura, esporranno aziende già presenti sul mercato locale che costituiranno un importante punto di riferimento per le imprese che si affacciano per la prima volta in Ungheria.
Ma non finisce qui perchè con il medesimo format delle due tappe, Bucarest e Budapest, il 13 giugno organizzeremo presso l’Hotel Boscolo l’”Italian Beauty & Care Day”, rivolto alle imprese italiane operanti nei settori della cosmesi e dell’igiene e cura del corpo. Anche per questo evento siamo molto soddisfatti dell’interesse da parte delle aziende italiane avendo già registrato 17 adesioni.

Le esportazioni italiane in Ungheria continuano a crescere. L’interesse da parte delle imprese italiane a questi eventi è in qualche modo collegato a questo trend positivo?

Probabilmente si, considerato che l’export italiano in Ungheria per il 2016 si è chiuso con un incremento rispetto all’anno precedente pari al 6,9%, passando da un valore di 3,7 a 4 miliardi di euro. Ma anche l’andamento positivo dei principali dati macroeconomici del Paese, come la continua crescita del PIL e l’incremento dei consumi, catturano l’attenzione delle nostre PMI.  Ovviamente, per una valutazione quanto più possibile attendibile, occorre analizzare anche altri indicatori quali la variazione delle quote di mercato, il flusso comparato d’interscambio commerciale etc.. 

Recentemente abbiamo redatto il Report Ungheria 2016 (scaricabile qui), aggiornando sia i dati macroeconomici che di interscambio commerciale, cercando di renderlo sintetico e di facile consultazione per le aziende che vogliono internazionalizzarsi. Ciascuna potrà farsi un’idea delle opportunità che può offrire questo Paese ed io non posso che suggerire di guardare con molto interesse al mercato ungherese dove sono già presenti circa 2.500 imprese italiane.

Quali azioni di comunicazione avete messo in campo per meglio divulgare l’Italian Festival?

Sappiamo bene quanto sia importante la comunicazione che costituisce l’ennesima novità rispetto alle edizioni passate. Da un lato abbiamo implementato il nostro portale web www.italianfestival.eu e i nostri social network (Facebook e Twitter), con spazi dedicati esclusivamente al Festival, e dall’altro abbiamo voluto dare massima diffusione agli eventi in programma, realizzando una brochure stampata in 10.000 copie e distribuita in oltre 200 punti della città in modo da coinvolgere soprattutto i più giovani.
Insomma mi auguro che tutte le idee e le azioni messe in campo per l’Italian Festival 2017 possano realmente dare, per quanto possibile, ancora maggiore visibilità al made in Italy e all’Italian style, favorendo l’ingresso di nuovi prodotti e nuove realtà imprenditoriali italiane in questo straordinario Paese.

Claudia Leporatti

Redazione Economia.hu

Maggiori info qui. 

ReportZUngheriaZ2016_maggio2017.pdf

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