Certificazioni valide per ingresso in Italia. Via libera alla certificazione verde

Novità sulla Gazzetta ufficiale italiana per il riconoscimento dei certificati vaccinali UE, sono state pubblicate con ordinanza del 18 giugno 2021 sulla Gazzetta Ufficiale Italiana.

Chiunque entri in Italia per una qualsiasi durata da Stati o territori di cui all’elenco C dell’allegato 20 del predetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, che ad oggi include l’Ungheria, ha l’obbligo di presentazione all’atto dell’imbarco una delle certificazioni verdi COVID-19 da cui si risulti:

  • VACCINATI: avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2 con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;
  • GUARITI: avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
  • TESTATI: effettuazione, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia, di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo.

Riconosciute le certificazioni tra paesi dell’Unione Europea

Sono riconosciute come equivalenti a quelle sopracitate, le certificazioni verdi COVID-19 rilasciate in uno Stato membro dell’Unione europea (come la Immunity Card ungherese) o in uno Stato terzo, a seguito (importante!) di una vaccinazione validata dall’European Medicines Agency – EMA, dell’avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto, oppure dell’effettuazione, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

Il vaccino approvato da EMA ha validità a partire da 14 giorni dopo la seconda dose.

Le certificazioni devono essere redatte almeno in lingua italiana, inglese, francese o spagnola e possono essere esibite sia in formato digitale che cartaceo.

Per chi viaggia con bambini

L’Ambasciata d’Italia a Budapest precisa che

  • i minori di età compresa tra i 6 anni compiuti e i 18 anni non compiuti, se viaggiano con genitore o accompagnatore con certificato verde, non devono essere sottoposti a quarantena (ma devono fare il tampone, se è prescritto per l’entrata);
  • i minori di anni 6 non devono fare il tampone in nessun caso; sono anche esentati da quarantena se viaggiano con genitore o accompagnatore con certificato verde.

Come funziona la Certificazione Verde ITALIANA

Dal 1 luglio la Certificazione verde sarà valida come EU digital COVID certificate e renderà più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell’Unione europea e dell’area Schengen.

La certificazione verde contiene un QR Code che ne verifica autenticità e validità. Il documento attesta una delle 3 condizioni spiegate nel paragrafo precedente.

Con l’attivazione della piattaforma nazionale realizzata e gestita da Sogei, a partire da giovedì 17 giugno, la cittadinanza italiana potrá iniziare a ricevere le notifiche via email o sms con l’avviso che la certificazione è disponibile e un codice per scaricarla su pc, tablet o smartphone.

Tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate saranno rese disponibili entro il 28 giugno, in tempo per l’attivazione del pass europeo prevista per il 1° luglio. 

La Certificazione verde COVID-19 si potrà visualizzare, scaricare e stampare su diversi canali digitali:

In caso di difficoltà o indisponibilità nell’uso di strumenti digitali, è possibile recuperare il certificato sia in versione digitale sia cartacea con la Tessera Sanitaria e con l’aiuto di un intermediario: medico di medicina generalepediatra di libera sceltafarmacista, che hanno accesso al sistema Tessera Sanitaria.

L’emissione della Certificazione è gratuita per tutti, disponibile in italiano e in inglese e, per i territori dove vige il bilinguismo, anche in francese o in tedesco.

Per tutte le informazioni

  • sito www.dgc.gov.it 
  • Numero Verde della App Immuni 800.91.24.91, attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20.

FONTE: salute.gov.it |Gazzetta Ufficiale Italiana | Ambasciata Italiana a Budapest

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Gianluca Bruno