L’Ungheria per settori: elettronica, cifre e fatti

L’industria dell’elettronica produce il 4% del PIL e rappresenta il 19,7% della produzione industriale totale in Ungheria, producendo un valore intorno ai 15,4 miliardi di euro.

Quella ungherese è una delle maggiori industrie elettroniche della regione del Centro-Est Europa e copre il 27,8 del totale delle esportazioni del Paese, con un tasso di esportazione del 93,3%, impiegando in tutto 160mila addetti.

Le aziende dell’industria elettronica in Ungheria

Tra i maggiori gruppi e aziende presenti possiamo sottolineare: Electrolux, arrivata oltre 25 anni fa e oggi presente come Electrolux Lehel con diverse fabbriche, General Electric, tra i maggiori datori di lavoro sul territorio, Bosch, in continua espansione in Ungheria con oltre 11mila dipendenti e una varietà di sedi tra cui il centro Ricerca e Sviluppo di Budapest, Samsung, che nel 2014 ha investito in un nuovo impianto da 25 milioni di dollari ed è approdata in Ungheria nel 1989, Rosenberg, presente dal 2003 e oggi operativa con più di 1650 addetti, Honewell, arrivata nel 2014 con un investimento da 10 milioni di euro, National Instruments, che a Debrecen ha aperto i suoi primi impianti oltreoceano, IMB, Philips, Alpine Electronics,  e ancora Videoton, Jabil, Sanmina, Flextronics, Johnson Electric, Huawei, Ericcson, Phoenix Mecano e altre ancora.

Fonte delle informazioni e dell’immagine: HIPA

Claudia Leporatti

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