La settimana del BUX – Inizio mese positivo con la partenza della reporting season

La settimana inizia con la pubblicazione da parte dell’Ufficio di Statistica Ungherese dei prezzi alla produzione che nel mese di giugno sono aumentati dell’11,6% su base annua e dell’1% mese su mese. Il KSH ha dichiarato che questo aumento è stato guidato dal tasso di cambio del fiorino contro l’euro e anche dai prezzi delle materie prime più cari. Sempre nella stessa mattinata è stato pubblicato anche l’Indice dei Responsabili per Acquisti o PMI destagionalizzato che a luglio è salito a 55.6 dai 55 del mese di giugno.

Il BUX ha chiuso le contrattazioni del lunedì in territorio positivo, guadagnando lo 0.89%. Migliori titolo dell’indice OTP Bank che ha terminato la seduta in rialzo del 2.08%. Tra gli altri titoli maggiormente rappresentati Richter è salita dello 0.54% mentre MOL e Magyar Telecom sono scese rispettivamente dello 0.25% e dello 0.58%.

Anche la seduta di martedì è stata positiva per il BUX che ha chiuso in rialzo dello 0.56%. A trascinare il principale indice della Borsa di Budapest è stato senza dubbio il titolo farmaceutico Richter che ha chiuso in rialzo del 2.82% dopo aver reso noti i gli utili del secondo trimestre da cui è risultato un aumento del 34% su base annua dell’utile operativo soprattutto grazie alle vendite del farmaco antipsicotico commercializzato con il marchio Vraylar negli Stati Uniti che continuano a superare le aspettative.

Inoltre il CEO di Richter ha incrementato la previsione sul margine Ebit per l’intero anno portandolo al 19% dal 17% lasciando invariate le altre indicazioni. Anche MOL ha terminato le contrattazioni in positivo, in rialzo dello 0.75%. Negativi invece OTP Bank e Magyar Telecom che sono scesi dello 0.57% e dello 0.24%.

Nella mattinata di mercoledì il KSH ha pubblicato il dato relativo alle vendite al dettaglio che nel mese di giugno sono aumentate del 5.8% su base annua. Sempre in mattinata è stato pubblicato un report della Banca Centrale Ungherese secondo cui i prezzi delle case in Ungheria sono aumentati del 14,1% su base annua nel primo trimestre dell’anno, segnando la crescita più forte degli ultimi quattro trimestri.

Il BUX ha chiuso in rialzo dello 0.87% trainato dalle performance di MOL e Richter. La società oil & gas ha chiuso in rialzo del 2.81% mentre la farmaceutica è salita del 1.46% mentre sono scese sia OTP Bank che Magyar Telecom perdendo rispettivamente lo 0.33% e lo 0.35%.

Giovedì è stata una giornata priva di spunti particolari sia dal punto di vista della pubblicazione dei dati macroeconomici che dal lato dei report trimestrali sugli utili. Il principale indice della Borsa di Budapest ha chiuso le contrattazioni poco sopra la parità, in guadagno dello 0.17%. I due maggiori titoli del BUX, OTP Bank e MOL, hanno chiuso in parità sui prezzi di chiusura della seduta precedente. In rialzo la farmaceutica Richter che è salita dello 0.63% mentre Magyar Telecom ha chiuso in ribasso dello 0.12%.

Venerdì mattina sono stati pubblicati i dati relativi alla bilancia commerciale, che ha mostrato un surplus di 680 milioni di euro con un incremento sia delle importazioni che delle esportazioni in termini assoluti, e quelli sulla produzione industriale, che a giugno è aumentata del 22% anno su anno ed è diminuita dello 0.3% su base mensile.

L’indice BUX ha chiuso la giornata in positivo dello 0.44% spinto in particolare da MOL che è salita del 1.53% dopo la pubblicazione del report trimestrale sugli utili che ha evidenziato un utile netto consolidato del secondo trimestre pari a 185.9 miliardi di HUF ed un aumento delle entrate pari al 77% grazie all’allentamento delle restrizioni pandemiche e all’aumento dei prezzi del petrolio.

Tra gli altri titoli più pesati OTP Bank è salita dello 0.42%, Richter ha perso lo 0.40% mentre Magyar Telecom ha chiuso le contrattazioni invariata. Il BUX ha segnato quindi una performance settimanale del 2.96% trainata in particolare da MOL e Richter che hanno riportato in settimana e hanno terminato in guadagno rispettivamente del 4.90% e 5.12%.

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Federico Fanin

Federico Fanin, dopo aver completato gli studi in Economia e Finanza presso l'Università di Genova e diverse esperienze internazionali, arriva a Milano dove inizia il suo percorso professionale nel mondo dell'asset management. Attualmente lavora come portfolio manager con un focus particolare sui mercati azionari internazionali e sui mercati emergenti sia azionari che obbligazionari. Nel suo lavoro ha modo di seguire da vicino le dinamiche macroeconomiche e quelle dei mercati finanziari.