La settimana del BUX – Settimana positiva trainata da MOL e Pannergy

La settimana è iniziata senza spunti particolari dal punto di vista macroeconomico con il principale indice della Borsa di Budapest che ha terminato le contrattazioni del lunedì in ribasso dello 0.66% portandosi in negativo soltanto alla fine della seduta che ha passato per la quasi totalità intorno al valore di chiusura del venerdì precedente. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione sono scesi sia OTP Bank che il titolo farmaceutico Richter rispettivamente del 1.02% e del 1.69%, MOL è salita dello 0.46% e Magyar Telekom ha guadagnato lo 0.83%.

Anche nella giornata di martedì non sono stati diffusi dati macroeconomici rilevanti. L’indice BUX ha chiuso la seduta guadagnando lo 0.25%. Da segnalare la performance di MOL che grazie ad un bel rally di fine sessione ha terminato in positivo di oltre due punti percentuali (2.07%) e ha trainato l’indice in territorio positivo. Tutti negativi gli altri maggiori titoli dell’indice: OTP Bank ha perso lo 0.38%, Richter lo 0.18% e Magyar Telekom lo 0.71%.

Mercoledì mattina sono stati resi noti dall’Istituto Centrale di Statistica dell’Ungheria i dati relativi al mese di agosto delle vendite al dettaglio, in aumento del 4.1% su base annua, e della produzione industriale, che è risultata in crescita dello 0.6% anno su anno, il valore più basso dall’inizio del 2021 dovuto alla diminuzione della produzione di apparecchiature elettroniche e alla chiusura di alcuni stabilimenti automobilistici causate dalla carenza di semiconduttori.

Il BUX ha chiuso in rialzo dello 0.12% con i principali titoli dell’indice contrastati: OTP Bank e Richter hanno perso lo 0.43% e lo 0.83% mentre MOL e Magyar Telekom sono salite rispettivamente del 1.05% e dello 0.59%.

Nella giornata di giovedì l’indice BUX ha chiuso in rialzo dell’1.01%. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione sono salite in modo netto OTP Bank e Richter che hanno guadagnato il 1.36% e il 2.16%, MOL ha chiuso in ribasso dello 0.30% mentre Magyar Telekom è rimasta praticamente invariata rispetto alla chiusura precedente, +0.12%.

Venerdì mattina il Központi Statisztikai Hivatal ha pubblicato il dato relativo alla bilancia commerciale che ha mostrato come il rallentamento delle esportazioni, +5.2% annuo con ritmo dimezzato rispetto al luglio principalmente a causa delle già citate criticità dovute alla mancanza di semiconduttori, abbia portato all’Ungheria un raro deficit commerciale del valore di 467 milioni di euro.

Contemporaneamente il KSH ha reso noto anche il CPI di settembre che ha mostrato una crescita dei prezzi del 5.5% anno si anno, il ritmo più sostenuto degli ultimi 9 anni. Questo dato sicuramente metterà alla prova la MNB e le probabilità che l’aumento dei tassi vada avanti a ritmo più sostenuto aumentano.

Le negoziazioni sono terminate in positivo per il principale indice azionario ungherese che ha chiuso in rialzo dello 0.21%. Tra i principali titoli hanno chiuso in positivo MOL, +0.15, e Richter, +0.82%. Da segnalare la performance di Pannergy che sale del 14.61% continuando il trend iniziato il giorno precedente (+3.30%) dopo che in una nota pubblicata mercoledì OTP Bank ha aumentato il target price sul titolo.

Il BUX ha terminato la settimana con una performance dello 0.68%. Il migliore tra i titoli più pesati è stato MOL che ha guadagnato il 3.47% mentre miglior performer è stato Pannergy in guadagno del 15.59%

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Federico Fanin

Federico Fanin, dopo aver completato gli studi in Economia e Finanza presso l'Università di Genova e diverse esperienze internazionali, arriva a Milano dove inizia il suo percorso professionale nel mondo dell'asset management. Attualmente lavora come portfolio manager con un focus particolare sui mercati azionari internazionali e sui mercati emergenti sia azionari che obbligazionari. Nel suo lavoro ha modo di seguire da vicino le dinamiche macroeconomiche e quelle dei mercati finanziari.