La settimana del BUX – Settimana ricca di dati terminata in negativo

Inizio di settimana in salita per il BUX che termina le contrattazioni del lunedì in ribasso dello 0.33% dopo essere sceso in territorio negativo già dalla mattinata. Tra i titoli maggiormente rappresentati nell’indice il maggior detrattore di performance è OTP Bank che perde 1.49%. Questo articolo fa riferimento alla settimana appena conclusa, 28/06/2021 – 04/07/2021.

Positiva la farmaceutica Richter che chiude la seduta in positivo guadagnando 1.33% mentre MOL e Magyar Telecom si fermano vicini ai valori di chiusura dello scorso venerdì, rispettivamente a +0.08% e +0.24%.

In giornata Fitch Ratings ha rivisto l’Outlook di OTP Bank Russia da negativo a stabile perché sarebbe migliorata la capacità della controllante OTP Bank Plc, con sede in Ungheria, di fornire supporto alla controllata grazie alla mitigazione dei rischi dovuti alla pandemia e al miglioramento del quadro economico del paese.

Martedì mattina è stato pubblicato il dato il tasso di disoccupazione di maggio che si attesta al 3,9% in diminuzione rispetto al 4,4% di aprile. Il tasso di occupazione, sempre riferito al mese scorso, è salito al 62.6%, in aumento di 0.7pc.

Il Fondo Monetario Internazionale ha comunicato di aver rivisto le stime sulla crescita ungherese nel 2021 al 6.2%, in netto miglioramento rispetto al 4.3% della previsione di maggio. Il FMI ha elogiato sia la risposta della politica fiscale alla crisi portata dalla pandemia che la reazione della MNB attraverso vari strumenti di politica monetaria.

L’indice principale della Borsa di Budapest ha chiuso in ribasso del 1.12%. In larga parte negativi i maggiori titoli con OTP Bank, MOL e Gedeon Richter che sono scesi rispettivamente del 1.36%, del 1% e del 1.5%. Positiva invece Magyar Telecom che ha chiuso le contrattazioni in salita dello 0.47%.

Da segnalare la performance di Masterplast che guadagna 3.13% dopo aver inaugurato, alla presenza del Ministro delle Finanze, un impianto da 9,5 miliardi di HUF a Sarszentmihaly per produrre materie prime tessili per il settore sanitario con il sostegno di una sovvenzione governativa di oltre 7 miliardi di HUF da fondi stanziati per aumentare l’autosufficienza del paese nella produzione di forniture sanitarie.

Nella mattinata di mercoledì sono stati pubblicati i prezzi alla produzione del mese di maggio che hanno mostrato una crescita dell’11.3% su base annua ma una diminuzione dello 0.1% mese su mese.

Il BUX ha chiuso la seduta in ribasso del 1.09%, aumentando le perdite alla fine della sessione dopo essere sceso quasi tutta la giornata ad esclusione di un’ora in guadagno nella prima parte della giornata.

Tra i titoli più pesati OTP Bank è sceso del 1.97%, MOL ha chiuso in negativo dello 0.76% e Richter ha perso lo 0.19%. Piatta la performance di Magyar Telekom che ha terminato la seduta sui livelli della chiusura precedente.

Giovedì è stato il turno del PMI manifatturiero ungherese di giugno che è salito a 54.7 punti dal 53.1 del mese precedente confermandosi abbondantemente oltre la soglia di 50 punti che segnala una fase espansiva.

Il BUX finalmente cambia rotta rispetto ai primi giorni della settimana e termina le contrattazioni in rialzo del 1.42%. Tutti positivi i titoli più rappresentati nell’indice: OTP Bank guadagna il 2.10%, MOL lo 0.68%, Richter sale del 1.14% e Magyar Telekom dello 0.70%.

Ancora una volta si fa notare per la sua performance Masterplast che chiude la giornata a 8.12% dopo aver comunicato in mattinata sul sito della BÉT che a settembre aggiornerà la guidance sugli utili a medio termine dopo che i risultati del secondo trimestre si sono rivelati migliori di quanto previsto.

Il titolo della società produttrice di materiale da costruzione e attrezzature sanitarie protettive si conferma miglior performer del BUX da inizio anno con un incremento del 115% rispetto al 14% dell’indice.

Nel tardo pomeriggio inoltre OTP ha dichiarato di aver risolto una controversia con la Croazia sulla conversione obbligatoria dei prestiti in valuta estera.

Ad ottobre la banca ungherese aveva avviato una procedura di arbitrato presso il Centro Internazionale per il Regolamento delle Controversie Relative ad Investimenti (ICSID) sull’incarico ricevuto dalla Repubblica di Croazia perché avrebbe violato il Trattato di Protezione degli Investimenti tra Ungheria e Croazia ma oggi il procedimento è stato interrotto perché le parti hanno risolto le loro controversie di comune accordo.

Venerdì il BUX torna a scendere e chiude in ribasso dello 0.81%. Il principale indice della Borsa di Budapest ha iniziato la discesa all’ora di pranzo dopo aver, per buona parte della mattinata, oscillato intorno al punto di pareggio.

Quasi tutti negativi i principali titoli con OTP Bank che ha perso 1.23%, Richter è scesa del 1.38% e Magyar Telekom del 1.40%. Positiva invece MOL che è salita dello 0.25%.

Si chiude così una settimana negativa per il BUX che ha perso quasi 2 punti percentuali trascinato in particolare da OTP Bank che segna una performance settimanale negativa di oltre il 4%.

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Federico Fanin

Federico Fanin, dopo aver completato gli studi in Economia e Finanza presso l'Università di Genova e diverse esperienze internazionali, arriva a Milano dove inizia il suo percorso professionale nel mondo dell'asset management. Attualmente lavora come portfolio manager con un focus particolare sui mercati azionari internazionali e sui mercati emergenti sia azionari che obbligazionari. Nel suo lavoro ha modo di seguire da vicino le dinamiche macroeconomiche e quelle dei mercati finanziari.