Matolcsy ventila l’ipotesi di una moneta euroasiatica ​​

György Matolcsy, governatore della Banca Nazionale d’Ungheria (MNB), durante la prima conferenza del Forum Eurasia che si é tenuta a Budapest il 30 ottobre, ha ventilato la possibilità della creazione di una valuta eurasiatica comune.

Sebbene i dettagli esatti non siano ancora noti, si tratterebbe di una valuta digitale nella quale l’oro e l’elettricità avrebbero un ruolo importante. Matolcsy ha anche affermato che crede che la cosiddetta era atlantica abbia lasciato il posto all’alba di una nuova era eurasiatica data la crescente importanza del ruolo dei paesi del continente eurasiatico e della loro cooperazione.

MTI / Szigetváry Zsolt

Il presidente dell’MNB ha sottolineato che, dopo l’era atlantica, ci troviamo di fronte a una nuova era di centinaia di anni in cui infrastrutture, istruzione e conoscenza economica rivestiranno un’importanza fondamentale, il che richiede una più stretta cooperazione tra i paesi del continente eurasiatico.

L’Ungheria è in prima linea nella costruzione di relazioni tra Oriente e Occidente e, ha sottolineato György Matolcsy, è stato il primo paese europeo ad aderire all’iniziativa One Belt, One Road.

György Matolcsy ha affermato che l’introduzione dell’euro ha portato ad una più stretta cooperazione tra gli stati eurasiatici, in quanto essendo l’euro un concorrente del dollaro sui mercati finanziari mondiali, i paesi eurasiatici lo utilizzano sempre più per compensarsi.

Fonti: magyarnemzet.hu, 444.hu

Redazione

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