MNB lascia invariati tassi d’interesse allo 0,60%

Come previsto dagli economisti, martedì il consiglio monetario della Magyar Nemzeti Bank, la Banca centrale di Budapest ha lasciato invariati i tassi d’interesse benchmark dell’Ungheria allo 0,60% dopo averli tagliati di 15 punti base nei meeting di giugno (quando il aveva ridotti per la prima volta in quattro anni) e luglio.

Ne parlavamo giá nell’aprile 2016 quando la MNB aveva deciso un nuovo taglio di 15 punti base al tasso di interesse di riferimento, che scende all’1,05%.

FONTE: MNB

I tassi di deposito overnight sono stati confermati allo 0,05% in negativo, dopo l’incremento di 10 punti base del marzo 2019 (e la riduzione sempre di 10 punti base decisa nel settembre 2017).

Invariati anche all’1,85% i tassi sui prestiti overnight e a una settimana, dopo l’incremento di 95 punti deciso lo scorso aprile.

Mnb stima una contrazione del Pil ungherese compresa tra il 5,1% e il 5,8% quest’anno, cui dovrebbe seguire un’espansione del 4,4% -6,8% nel 2021.

Andamento del Tasso base della MNB dal 1990 ad oggi 22 ottobre 2020.

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Andamento del Tasso base della MNB dal 1990 ad oggi 22 ottobre 2020 (in base alla Data di entrata in vigore del Decreto sul tasso base). Ungheria. Dati ufficiali della Banca nazionale ungherese. Elaborazione grafica di Economia.hu

L’approccio DOVISH della MNB prima della crisi del covid19

<<Prima di tutto, nel periodo pre-coronavirus, la Banca nazionale d’Ungheria (MNB) era una delle banche centrali con l’approccio piú dovish, con una linea di condotta morbida, in Europa. Ciò significa che la banca centrale ha mantenuto bassi i tassi di interesse per sostenere i prestiti e rafforzare l’attività economica. Il tasso di interesse reale ungherese è stato fortemente negativo, il che significa che un alto tasso di inflazione è stato combinato con un ambiente di tassi di interesse molto basso. La banca centrale ha implementato diverse misure per aumentare la liquidità del fiorino, che si è anche tradotta in un fiorino più debole. Tutto sommato, la tendenza indebolita del fiorino è stata il risultato della configurazione della politica monetaria piuttosto che un indicatore relativo allo stato dell’economia ungherese.>>  Péter Virovácz Chief Economist presso ING Bank Hungary ci raccontava in una nostra intervista del 20 aprile 2020.

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