L’Ungheria è la prima a legiferare per la “Carbon neutrality”

L’Ungheria è stato il primo stato membro dell’UE a legiferare per raggiungere la piena neutralità climatica entro il 2050. Il percorso verso questo obiettivo è determinato dalla Strategia nazionale di sviluppo pulito adottata dal governo, ha dichiarato Attila Steiner, segretario di Stato per lo sviluppo dell’economia circolare, l’energia e la politica climatica.

L’Ungheria parte da una situazione favorevole, poiché il suo prodotto interno lordo è cresciuto dal 2000, mentre le emissioni di CO2 sono diminuite, e dal 2010 l’economia ungherese è stata in grado di produrre un’unità di PIL con il 24% in meno di emissioni di gas serra. 

È di fondamentale importanza per il governo assicurare la sicurezza dell’approvvigionamento e una transizione equa mentre si raggiunge la neutralità climatica, sostenendo al contempo un ulteriore sviluppo economico.

Un obiettivo importante è quello di garantire che la maggior parte dei costi siano sostenuti dai maggiori inquinatori e che la transizione non aumenti i costi generali per le famiglie.

Mantenere la capacità nucleare, aumentare l’uso dell’energia rinnovabile, migliorare l’efficienza energetica e rendere più verde il trasporto sono essenziali per ridurre le emissioni di gas serra nel settore energetico.

Entrambi gli scenari esaminati nella strategia di sviluppo pulito, che raggiungerà la neutralità climatica entro il 2050, mostrano che i benefici della decarbonizzazione dell’economia superano i costi di investimento; quindi, l’economia ungherese può beneficiare della transizione verso la neutralità climatica attraverso adeguati programmi di formazione e riqualificazione.

Fonte: vg.hu

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Rita Virgillito