Opera di Budapest chiude per restauro

L’Opera di Budapest resterà chiusa per nove mesi il prossimo anno, quando sarà sottoposta a lavori di rinnovo e restauro dal valore previsto di 23 miliardi di fiorini.

Secondo quanto dichiarato dal Direttore dell’istituto Szilveszter Ókóvács il progetto sarà sottoposto al gabinetto del Parlamento di Budapest a stretto giro, entro poche settimane. Il rinnovo del teatro in Andrássy è previsto essere completato entro il maggio del 2018. Per la prossima primavera saranno invece completati i lavori per trasformare un ex edificio riparazioni della MÁV in una struttura ad uso dell’azienda che gestisce l’Opera. 

132 anni di storia

Nel 2014 l’Opera ha compiuto 130 anni, costruita a partire dal 1875 su progetto del famoso architetto ungherese Miklós Ybl e aperta nel 1884. Il primo direttore all’interno del monumentale palazzo è stato un altro grande nome della scena culturale magiara, Ferenc Erkel. Si trova nel VI. distretto lungo l’elegante Andrássy út e fronteggia l’ex sede del Balletto di Budapest, un altro edificio storico.Il genere dell’opera ha una tradizione secolare in Ungheria e la sua storia vide proprio nell’apertura dell'”Opera House” il momento trionfale. Era il 27 settembre 1884 e all’evento prese parte Francesco Giuseppe I (I. Ferenc József), imperatore d’Austria e Re d’Ungheria per i quali non si badò a spese. Basti pensare che l’auditorium fu decorato con oltre 7 chilogrammi d’oro. Gli interni sono decorati da dipinti ed affreschi (i primi di Árpád Feszty, i secondi di Karoly Lotz) L’edificio è circondato, protetto e ispirato dalle statue di artisti di fama mondiale, tra cui Liszt ed Erkel, ma anche Verdi, Beethoven e Mozart. 

L’Opera oggi

L’Opera è tuttora uno dei primi luoghi da visitare e da vivere in città. Oltre alle ottime visite guidate proposte in varie lingue durante il giorno, vale la pena di acquistare il biglietto per uno spettacolo, anche per comprendere meglio la mentalità locale. Nel 2016 la “sera della prima” è ancora un momento atteso. Dall’esterno si possono osservare famiglie, coppie e gruppi di amici riunirsi puntuali alle 18 per mettersi in fila e concedersi ore di spettacolo, spesso in abito da sera e con ricercata eleganza. I turisti sono sempre tanti, è innegabile, ma una puntata all’Opera è un “must” tra le cose da fare a Budapest, per quanto inflazionata. Il consiglio è di farlo in compagnia di un abitante del posto, meglio se appassionato di musica e non troppo giovane: saprà raccontarvi di quando le coppie si nascondevano ad amoreggiare nei recessi del salone centrale, quello dove ci si riunisce nelle pause e arricchire di aneddoti un’atmosfera che, già da sola, vi farà sognare.

 

 

Claudia Leporatti

 

Redazione Economia.hu

 

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