Prevista crescita del mercato degli uffici nel settore immobiliare

Gli investimenti immobiliari commerciali in Ungheria sono diminuiti del 41% pari a 1,1 miliardi di euro lo scorso anno.

La Banca Nazionale Ungherese (MNB), in un rapporto semestrale pubblicato il 28 aprile, ha affermato che probabilmente questo calo continuerà fino alla fine del 2021 o all’inizio del 2022. Il rapporto MNB sugli immobili commerciali mostra che la dimensione media degli investimenti immobiliari è scesa del 34% a 21 milioni di euro nel 2020.

Gli edifici per la disposizione di uffici rappresentavano il 57% degli investimenti immobiliari commerciali, gli hotel il 15%, le proprietà industriali e logistiche il 14%, le proprietà immobiliari il 7% e le aree di sviluppo 6%.

Nonostante ciò, la fiducia delle imprese nel mercato immobiliare sta crescendo, secondo l’ultima ricerca della società di consulenza immobiliare CBRE.

Il primo trimestre del 2021 ha visto il settore dominato da investitori ungheresi e da una domanda persistente di locatari di immobili industriali.

Sebbene la crescita della performance economica dipenda fortemente dalle vaccinazioni, nel secondo trimestre potrebbe iniziare una forte crescita nel mercato degli uffici.

Abbiamo chiesto a Schenk Szilvia, Head of division di ITL Real Estate, da oltre 25 attivi nel settore immobiliare a Budapest, di parlarci del mercato degli immobili commerciali e in particolare degli uffici. Szilvia Schenk, ha spiegato che la domanda degli uffici non si é fermata nemmeno nel 2020.
Nel primo semestre del 2021 la richiesta di spazi per uso ufficio ha visto un primo aumento del 9%, ma rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si é registrato un calo del -57%.
Gli sviluppatori immobiliari hanno consegnato 25.000 mq di spazi uffici nuovi nel 2021, di cui sono stati affittati 7.000 mq per Huawei e Randstatt. Sperano che i contratti scaduti verranno rinnovati.

Fonte: BBJ; Világgazdaság

ARTICOLI RECENTI:

Chiara Di Pietra