Quali conseguenze avrà la crisi greca sull’Ungheria?

Con la crisi greca prossima al raggiungimento del culmine, il 5 luglio il referendum sulle proposte della Troika potrebbe segnare la rottura definitiva fra il paese e l’Eurogruppo.

Le conseguenze della crisi, dal quasi certo default del Paese alla possibile uscita dall’euro, rendono le cancellerie d’Europa molto irrequiete. La crisi greca potrebbe infatti portare conseguenze negative in tutto il continente. Vediamo quelle prospettate per l’Ungheria, di cui scrive oggi il quotidiano Magyar Nemzet. Il quotidiano ungherese, dedica alle possibili conseguenze che la crisi potrebbe avere in terra ungherese un articolo, con inclusa intervista ad uno dei più noti giovani economisti magiari. 

Il Ministro ungherese dell’economia nazionale Mihály Varga – questa la considerazione iniziale – ha comunicato che l’Ungheria non prevede di essere esposta a conseguenze particolarmente negative perché il sistema bancario magiaro é poco connesso con quello del paese mediterraneo. In Ungheria non si registra la presenza di istituti bancari greci, a differenza ad esempio della Serbia e della Bulgaria. Il Ministro non nega però che le tensioni sui mercati finanziari si possano riflettere sul mercato valutario e sui titoli di Stato. 

L’articolo prosegue con l’intervista all’economista Zoltán Pogátsa che non individua per l’Ungheria pericoli nel breve periodo, semmai la crisi greca provocherà conseguenze sul lungo periodo per tutto il continente europeo. E’ infatti la stessa idea di Unione Europea e di mercato comune che sono messe in discussione e che devono trovare una nuova formulazione. Per l’economista inoltre il tasso di cambio fra fiorino ed euro non subirà grandi oscillazioni.

 

Aron Coceancig

Redazione Economia.hu 

 

Redazione

La Redazione di Econiomia.hu e si avvale delle competenze dei professionisti dello studio di consulenza ITL Group, che dal 1995 supporta le aziende italiane della loro crescita in Ungheria. Editor in chief: Irene Pepe Leggi di piú nel Chi siamo >http://www.itlgroup.eu/economiahu2020/chi-siamo/