Referendum migranti in Ungheria, approvate le schede

L’ufficio elettorale nazionale ungherese ha approvato le schede di voto per il referendum (nella foto, MTI Máthé Zoltán) sulle quote dei migranti che si terrà in Ungheria il prossimo 2 ottobre.

Il Segretario di Stato del ministero degli Interni Károly Kontrát ha dichiarato che il governo sostiene l’esistenza “di un collegamento tra l’immigrazione e il terrorismo” aggiungendo che l’immigrazione illegale che sta interessando l’Europa “ha gravi conseguenze su diverse aree; sopratutto settori di natura sanitaria, sociale, culturale o economica, ma la più grave conseguenza è che la minaccia del terrorismo è diventata costante in Europa”.

Nel frattempo Budapest e il resto del Paese sono stati tappezzati di manifesti che utilizzano la formula “Sai che?” per propagandare il voto a sfavore delle quote obbligatorie proposte da Bruxelles. 

Da alcuni mesi il governo invia alla stampa serrati bollettini dal titolo “Principali notizie sull’immigrazione illegale”, completi dei dati specifici per il giorno in questione. Il 4 agosto, ad esempio, si è registrato l’ingresso di un nuovo migrante, ma il numero di migranti illegali che anno attraversato i confini esterni di Schengen nel 2016 sono stati 17.857. Il numero totale dei richiedenti asilo nel 2016 è stato di 24.572 persone. Il rapporto, redatto dall’ufficio di gabinetto del Primo Ministro, specifica i Paesi di origine: Afghanistan 9,144, Siria 3,954, Pakistan 3,597, Iraq 2,698, Iran 1,144, Marocco 910, Algeria 550, Turchia 414 e Somalia 305. 

 

Claudia Leporatti

 

Redazione Economia.hu 

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