Come rilanciare il turismo in Ungheria? Risponde l’Agenzia Nazionale del Turismo Ungherese

Ad oltre un anno dall’inizio della situazione pandemica, abbiamo deciso di pubblicare la nostra intervista al Vice Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale del Turismo Ungherese,  Könnyid László, che abbiamo avuto il piacere di intervistare in merito al supporto dell’agenzia governativa alle aziende operanti nel settore turistico ungherese. Pubblichiamo le risposte integrali divise in 4 articoli. In questo terzo articolo ci soffermiamo sui piani per rilanciare il turismo straniero in Ungheria ed infine concluderemo la nostra serie con un focus sul turismo italiano. Gli articoli giá pubblicati parlavano dell’impatto sul turismo a Budapest e delle misure messe in campo dal governo a supporto delle aziende del settore.

Intervista a Mr. Könnyid László agenzia nazionale del turismo ungherese

Ringraziamo il Vice Direttore ed il team dell’Agenzia Nazionale del Turismo Ungherese per le risposte approfondite alle nostre domande e per averci concesso l’uso delle immagini collegate agli articoli.

I turisti internazionali hanno trascorso il 69% in meno di notti in Ungheria nel periodo gennaio-agosto rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il calo è stato solo del 35% per gli ospiti domestici. Il governo prevede di incoraggiare l’arrivo del turismo straniero nel prossimo futuro? Il governo ha pianificato di riavviare il turismo straniero dopo che il coronavirus sarà stato contenuto?

Non appena la situazione pandemica lo permetterà, siamo nuovamente pronti a ricevere turisti stranieri.

Attendiamo con impazienza la riapertura dei confini quando l’intero settore turistico europeo sarà schierato per la linea di partenza, quindi non solo gareggeremo con Vienna e Praga, ma anche Barcellona, ​​Parigi e Londra partiranno da zero nella competizione per turisti stranieri.

Il nostro obiettivo è riuscire a raggiungere una buona posizione in Europa. I recenti MTV Europe Music Awards, ospitati da Budapest nel novembre di quest’anno, si sono rivelati una buona opportunità in questo senso.

Questa è stata un’enorme opportunità per attirare l’attenzione sulla capitale ungherese, poiché ai luoghi iconici di Budapest è stato dato un posto centrale in tutte le apparizioni televisive e online relative all’evento. Siamo stati in grado di attirare l’attenzione di tutto il mondo sul fatto che Budapest è la migliore destinazione della regione.

A seconda della capacità di contenere la pandemia, quali sono le proiezioni per il settore nei prossimi anni?

Il turismo è un settore molto fortunato perché, sebbene sia stato rapidamente colpito dalla crisi, si riprende presto. Il governo ungherese è stato uno dei primi ad annunciare un piano d’azione a sostegno del turismo e dell’ospitalità. Anche Agenzia Nazionale del Turismo Ungherese ha condiviso la sua opinione che “non sarebbe stato possibile intraprendere un’azione più rapida e nessun altro governo ha implementato misure simili ovunque in Europa. Non siamo gli unici a vederla in questo modo, come si è congratulato il Segretario generale dell’Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO) nella sua lettera al Primo ministro Viktor Orbán per le sue azioni per affrontare la crisi nel settore del turismo”.

Alle situazioni di crisi degli ultimi anni ha sempre fatto seguito lo sviluppo del turismo, e in questo periodo i paesi che hanno saputo restare competitivi nonostante la crisi hanno potuto trarne vantaggio. Fino a quando non sarà disponibile un vaccino contro il coronavirus, non è possibile prevedere esattamente quando riprenderà il turismo internazionale. Ci aspettiamo che il turismo in arrivo inizi in Ungheria al più presto il prossimo autunno, e saranno i giovani i primi a viaggiare.

Nel frattempo, però, non vogliamo che il turismo interno si fermi. Agenzia Nazionale del Turismo Ungherese ha anche contribuito a mantenere i viaggi nazionali e rafforzare la fiducia nei viaggi con il manuale COVID-19, che ha formulato raccomandazioni agli operatori del turismo nazionale su come comportarsi in modo responsabile per prevenire l’epidemia. Questo aiuta a sviluppare buone pratiche per il funzionamento sicuro di alloggi e ristoranti.

ARTICOLI CORRELATI E RECENTI

Redazione

La Redazione di Econiomia.hu e si avvale delle competenze dei professionisti dello studio di consulenza ITL Group, che dal 1995 supporta le aziende italiane della loro crescita in Ungheria. Editor in chief: Irene Pepe Leggi di piú nel Chi siamo >http://www.itlgroup.eu/economiahu2020/chi-siamo/