Taxify entra a Budapest

Taxify, una delle startup più popolari nei Paesi baltici, ha comunicato il lancio delle sue attività in Ungheria a partire da domani 19 agosto, facendo seguito a una decisione preannunciata subito dopo l’uscita di Uber dal mercato ungherese. La app serve a trovare il taxi più vicino e a semplificare la chiamata e il pagamento utilizzando i dispositivi mobili.

Trattandosi sempre di una app mobile con pagamento elettronico è considerata spesso nella stessa categoria di app di cui fa parte Uber e per questo alcune testate parlano di un ingresso “al posto di” Uber. Taxify (ne abbiamo parlato qui) non dispone di autisti e veicoli e non produce quindi posti di lavoro, a differenza di Uber, ma dall’altro lato non dovrebbe collidere con il mercato dei taxi. Come intermediario, Taxify non si limita a fornire l’app: fornisce infatti formazione continua ai tassisti affiliati. Tra le funzioni della app, che sfrutta il GPS c’è la possibilità di monitorare il tragitto oltre a quello di comunicare la propria geolicalizzazione alla compagnia di taxi che dovrà inviare un auto evitando inconvenienti. Secondo il comunicato dell’azienda migliaia di persone in Ungheria hanno già scaricato la app. 

Claudia Leporatti 

Redazione Economia.hu 

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