Ungheria: 3 soluzioni assicurative indispensabili per imprenditori e manager

Chi vuole investire, o ha già uno stabilimento produttivo, in Ungheria deve sapere che l’alluvione e il fermo di produzione sono seri rischi che possono mettere a repentaglio il suo business. L’amministratore d’azienda, anche se in buona fede, può commettere sbagli e doverne rispondere con il proprio patrimonio senza limiti. Per questo Nicola Colucci ci presenta alcune soluzioni assicurative a questi 3 specifici rischi.

L’Ungheria è uno dei paesi europei più a rischio alluvione

Salta agli occhi nel grafico qui sotto:

Trends in flood exposure. Percent of the population exposed to the 100-year river and coastal flood in Europe (a), including short-term projection to year 2020, and change in population exposed (b), in percentage points, to the 100-year flood (either river or coastal) in each country (1870–2016). Source of data: HANZE database47 with country borders from PBL82 . Fonte: Nature.com

La percentuale della popolazione ungherese a rischio è, assieme all’Italia, seconda solo alla confinante Austria. Gli ingentissimi danni di quest’estate sono stati quantificati, dall’Associazione degli assicuratori ungherese, in miliardi di fiorini riporta Napi.hu.

  • DANNI DA ALLUVIONE

I danni da alluvione infatti non sempre sono inclusi nella polizza incendio. Si possono assicurare ma, nella maggior parte dei casi, solo a parte.

Consigliamo vivamente agli imprenditori in Ungheria di scongiurare il rischio che i loro capannoni siano sottoassicurati e verificare bene se la loro attività (industriale, agricola, immobiliare), sia effettivamente coperta contro questa specifica calamità naturale.2

  • FERMO DELLA PRODUZIONE

Ad una seria alluvione puó fare seguito un blocco della produzione. 

Questa è un’altra seria minaccia che puó mettere a rischio ogni azienda produttrice. Un eventuale fermo dell’attivitá puó mettere seriamente in ginocchio l’azienda. 

Quando un’azienda si ferma, o rallenta la propria attività produttiva, a causa di fortunali o terremoto, si parla di danni “immateriali e indiretti”, di natura economico-finanziaria.

L’impatto sui conti aziendali puó essere salatissimo e includere: costi di gestione, mutui su immobili e macchinari, affitto dello stabile dove trasferire gli operai, macchinari e merci, costi di riparazione e di ripristino dei macchinari, maggiori costi sia delle materie prime che dei prodotti finiti acquistati dai concorrenti, danni da interdipendenza tra società controllate.

Visto che anche i danni finanziari da blocco della produzione si assicurano a parte, anche in questo caso, è meglio affrettarsi e fare le opportune verifiche.

Per ulteriori approfondimenti, rimando a questo mio articolo.

  • POLIZZA RC AMMINISTRATORE

La terza copertura indispensabile per il management in Ungheria è la polizza RC Amministratore

La legislazione ungherese ha recepito da qualche anno la normativa europea che espone direttori e amministratori d’azienda al rischio di pagare, con il proprio patrimonio personale, in caso di danni a dipendenti, azionisti, soci, clienti, fornitori, banche, lo Stato. 

La polizza garantisce il pagamento dei danni e delle spese legali di fronte al tribunale ungherese. Pertanto, nelle controversie da infortuni sul lavoro, danni ambientali, mobbing, violazione della normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR) è un’ottima strategia acquistare questa assicurazione, indispensabile per chi amministra un’azienda in Ungheria.

Per ulteriori informazioni rimando a questo mio articolo.

Conclusione

Le tre soluzioni appena illustrate sono solo alcune delle principali coperture di cui le piccole e medie aziende in Ungheria hanno bisogno. 

Per ridurre rischi non solo di alluvione ma anche di incendio, infortuni sul lavoro, danni all’ambiente, la visita tecnica di consulenti esperti, come ho evidenziato in questo articolo, é infatti indispensabile.

Se c’é un danno in azienda e ci chiamano in causa come amministratore, consigliamo di farci seguire da consulenti assicurativi con esperienza del territorio e delle soluzioni locali. Capire l’ungherese é difficile, figuriamoci le polizze assicurative in ungherese. Scoprire di non essere coperti contro un’alluvione o un blocco della produzione può essere ormai troppo tardi.


Nicola Colucci

Nicola Colucci, originario di Padova, opera da più di 15 anni come consulente assicurativo con esperienza internazionale. Da 10 anni aiuta le imprese in Ungheria ad identificare le soluzioni assicurative più adeguate contro rischi di incendio, calamità naturali, fermo di produzione, responsabilità dell'amministratore. Individua per le persone le più vantaggiose coperture contro i rischi infortuni, malattia, gravi invalidità, perdita dell'autosufficienza.