Ungheria, disoccupazione ai minimi, ma mancano lavoratori

Disoccupazione ai minimi da dieci anni per l’Ungheria, con inoltre una diffusa mancanza di manodopera in diversi settori. Secondo i dati dell’istituto di statistica ungherese KSH il tasso di disoccupazione ad agosto è sceso allo 6,7%.

Da ricordare come il dato, record decennale, sia “viziato” dal numero dei beneficiari del programma statali di lavori socialmente utili, nonché, in ogni caso, dagli impieghi stagionali. Adesso l’Ungheria deve fare i conti con la mancanza di lavoratori in vari settori: sembra un paradosso, negli anni post-crisi economica, invece è una questione pressante e cruciale per la buona salute delle aziende sul territorio. Nei mesi estivi è stata forte la scarsità di lavoratori nel turistico, proprio mentre di turisti ne arrivavano a frotte. In particolare sul lago Balaton la carenza di camerieri è stata fonte di non pochi grattacapi per i ristoratori. E mancano ancora oggi cuochi, camerieri, autisti e personale di pulizia. Secondo Zoltán Gál Pál, presidente dell’associazione imprenditoriale del turismo (VIMOSZ) il problema può essere risolto incrementando i profitti del settore turistico. In particolare Gál Pál propone l’abbassamento dell’IVA, oggi al 27%, e la liberalizzazione dei servizi. La mancanza di manodopera é legata soprattutto ai bassi stipendi che contraddistinguono ad esempio il terziario. Come in altri ambiti, basta pensare ai medici, per un ungherese diventa più conveniente trovare impiego all’estero, anche come cameriere, dove gli stipendi sono più alti. A soffrire non è solo il settore turistico: il mercato del lavoro ungherese necessita, ad esempio, anche di 4.000 ingegneri. Dopo aver ridotto la disoccupazione la nuova sfida che spetta al governo Orbán sarà quella di aumentare il numero dei lavoratori. 

 

Redazione Economia.hu

 

 

Redazione

La Redazione di Econiomia.hu e si avvale delle competenze dei professionisti dello studio di consulenza ITL Group, che dal 1995 supporta le aziende italiane della loro crescita in Ungheria. Editor in chief: Irene Pepe Leggi di piú nel Chi siamo >http://www.itlgroup.eu/economiahu2020/chi-siamo/