Ungheria, il lavoro che c’è: carenza di personale nel settore IT

Il lavoro che c’è: in Ungheria sono circa 22mila e posizioni aperte e latenti secondo un rapporto riportato dal Világgazdaság e riferito al 2015. Un nmero che sarebbe cresciuto ulteriormente nel primo semestre del 2016 e riguardebbe non solo il campo dei lavori manuali, un’emergenza ben nota, ma anche altri comparti come l’IT. Ne abbiamo parlato con gli esperti di ITL HR Solutions.

“Nelle nostre attività di ricerca del personale riscontriamo carenza della manodopera nel settore IT, riferisce Judit Graczer di ITL HR Solutions – Abbiamo tanta richiesta: proprio adesso si sono aperte circa 15 posizioni IT aperte, ad esempio, ma e’ molto difficile trovare dei candidati qualificati.” Le ragioni sono diverse: “I clienti sono molto esigenti, non serve solo la qualificazione professionale IT ma nella maggioranza dei casi servirebbe anche l’esperienza pratica, oltre a un buon inglese parlato, mentre l’ungherese è spesso un requisito imprescindibile.  Niente dunque per chi non parla ungherese? “Gli Shared Service Centers e le muntinazionali spesso possono prescindere dalla conoscenza della lingua ungherese. Tali realtà sono piuttosto numerose, data la crescita del settore in Ungheria”. Quali sono gli stipendi? “Un ingegnere o programmatore può guadagnare oltre 400mila fiorini (oltre 1300 euro) lordi al mese, ma se ha esperienza pluriennale lo stipendio sale tra i 600mila (intorno ai 200 euro) e 1,1 milioni di fiorini al mese (quasi 3500 euro)”. Non male, se si considera che lo stipendio medio misurato dall’Ufficio Centrale di Statistica ungherese è di circa 260mila fiorini, 170mila sul netto. 

Claudia Leporatti

Redazione Economia.hu

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