Ungheria, legge per snellire burocrazia. Cambiamenti per regimi fiscali agevolati

Il ministro dell’Economia Mihály Varga ha inviato al Parlamento una proposta di legge per la riduzione della “burocrazia fiscale”. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa MTI, la bozza contiene numerose modifiche alla legislazione fiscale e sarebbe volta a ridurre l’amministrazione e semplificare la tassazione, ma anche a rispondere al bisogno di nuove misure di politica fiscale che “incentivino certi obiettivi prioritari”.

Più nello specifico, nel caso ad esempio del regime agevolato nome come “KATA” la soglia per le piccole imprese potrebbe essere alzata da 6 a 12 milioni di fiorini all’anno a partire dal 2017. Per le imprese che invece hanno optato per il regime chiamato “KIVA”, la soglia degli asset totali per le aziende che già rientrano nella tassazione per le piccole imprese, potrebbe salire a 1 miliardo di fiorini. Quello per le imprese che opteranno per il regime “KIVA” per la prima volta rimarrebbe invece a 500 milioni di fiorini. Le attività che sceglieranno invece il programma “EHO”, il numero di quote per i contributi sanitari potrebbe essere ridotto a 2: 14% e 27% dagli attuali 5 (6%,14%,15%, 20% e 27%). La proposta prevederebbe anche l’introduzione di preferenze fiscale per chi investe in startup fino a 20 milioni fiorini nel corso di 4 anni. Tale modifica, ha dichiarato il ministro secondo MTI, potrebbe portare alle startup investimenti per 40-60 miliardi di fiorini.

Foto Shutterstok da Ungheria 2014 Guida agli Investimenti.

Redazione Economia.hu

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