Ungheria, nuove regole per prostituzione

Come era stato annunciato, la prostituzione in Ungheria, legale dal 1999, nel 2014 é stata regolamentata in modo più preciso, con maggior attenzione anche alla salute delle prostitute, che, si dice, diventeranno “imprenditrici”.

Chi la esercita, viene considerato un libero professionista e come tale deve pagare le tasse e possedere regolari documenti.

Come le altre categorie professionali, anche quella di chi offre prestazioni sessuali a pagamento è tutelata da un suo sindacato, ii Magyarországi Prostituáltak Érdekvédelmi Egyesülete, fondato nel 2000 (che riunisce anche le persone transessuali e gli/le persone omosessuali dedite alla prostituzione).

Da un punto di vista legale: la legge e le multe

In Ungheria, la prostituzione è prevista e regolamentata dalla legge dal 1999, anno della sua legalizzazione. La norma (1999. évi LXXV. törvény), in vigore già da oltre 20 anni, prevede:

  • imprenditore/trice> L’autorità delle tasse é obbligata a rilasciare il permesso di svolgere l’attività fornendo la tessera di imprenditori/trice che permette il pagamento regolare dell’IRPEF. Nel sistema di classificazione delle attività (TEÁOR) hanno registrato la prostituzione 9604, come “servizio che migliora il benessere fisico”.
  • “zone protette”> dove non si puó svolgere l’attivitá (tipicamente viene definita una distanza minima dalle scuole). Nel 2015, Origo scriveva: “Un’area protetta si trova a 300 metri dalle istituzioni pubbliche e 50 metri dalle strade principali. Inoltre, i comuni possono dichiarare qualsiasi area un’area protetta. Spesso abusano di questo e isolano gran parte dello spazio pubblico dalle prostitute. Accade spesso che un’area venga dichiarata area protetta dopo gli arresti.”
  • etá minima dei clienti> Si puó avere come cliente solo i maggiorenni, che abbiano compiuto i 18 anni di etá.
  • controlli sanitari> Le prostitute dovranno inoltre sottoporsi a regolari controlli del loro stato di salute, ottenere il certificato del medico che é regolato nel decreto del ministro della sanitá e registrarsi come imprenditrici. Origo riporta che il Ministro della Sanitá deve regolare nel decreto le visite mediche, e deve stipulare gli ospedali dove si puó svolgere queste visite, e il contenuto del certificato, quali malattie (o l’assenza di esse) deve esservi elencato.
  • É vietato di offrire i servizi sessuali altrui e pubblicizzarli in qualsiasi maniera.
  • Sono illegali le case di appuntamenti e chi affitta l’alloggio rischia di essere accusato di favoreggiamento alla prostituzione.

In Ungheria é legale la prostituzione, ma viene multata lo stesso in continuazione.

Secondo la legge scatta la multa in in caso di mancanza delle condizioni regolate dalla legge: sanitarie, economiche e legate alla tutela dell’ordine pubblico.

La multa massima per la contravvenzione é di 300.000 HUF (circa 900 euro), ma puó raggiungere anche i 450.000 HUF in caso di reiterazione. Nel 2012 la polizia ha multato per piú di 1 miliardo di fiorini le prostitute: 900 milioni di fiorini per il “reato” di prostituzione, 18.000 fiorini per attività illegale, 136.000 fiorini per altri ragioni (p.e. per aver lasciato la spazzatura in strada).

Se viene pubblicizzato il servizio sessuale offerto da una persona altra, chi partecipa alla pubblicazione, riceve dalla polizia una multa tra 500.000 e 1.000.000 fiorini (circa 3 mila euro).

Tuttavia riporta Origo.hu, gli agenti di polizia possono direttamente fare la multa in loco. L’Associazione per la tutela degli interessi dei lavoratori del sesso riferisce che nel 2012 sono stati avviati sei volte più casi di infrazione rispetto al 2011. Nel 2011, un totale di 2.368 casi sono stati portati davanti ai tribunali, ma un anno dopo sono stati avviati dalla polizia solo 1.833 casi e oltre 12.000 casi sono stati avviati dalla polizia.

Da un punto di vista fiscale

Nel 2007, quando l’Ungheria ha deciso che le prostitute possono richiedere di lavorare come imprenditori/trici, si prevedeva che il mercato del sesso avrebbe visto una crescita che avrebbe portato ad 1 miliardo di $ le entrate annuali.

L’ufficio centrale di statistica ungherese ha modificato retroattivamente i dati sul PIL a partire dal 1995, incorporando i dati stimati per la prostituzione e le droghe, che negli ultimi anni hanno rappresentato 200-230 miliardi di HUF (o 0,8 per cento del PIL totale).

Studi statistici sulla prostituzione
Studi statistici sulla prostituzione Fonte: Ufficio centrale di Statistica Ungherese http://www.ksh.hu/statszemle_archive/2014/2014_06/2014_06_569.pdf

In quanto la lavoratrice del sesso non rilasciava fattura dopo aver effettuato il servizio, avrà un reddito illegale. L’ufficio statistico (KSH) per poter stabilire il consumo ha preso come base il numero dei clienti, il numero delle occasioni, e il prezzo medio del servizio. Come fonte hanno preso dati medici e tribunali, di polizia e doganali, i dati dell’associazione delle prostitute e altri studi. Il risultato di quanto sopra il consumo é di 111.004 milioni di fiorini dal 2000 in poi.

Sárkány Péter, PhD e relatore dell’Accademia Edutus, ha pubblicato nel 2019 un paper disponibile su ResearchGate in lingua ungherese di analisi statistiche sui fattori che influenzano il numero e il tasso dei servizi sessuali e anche sull’effetto di questi fattori. Cercando anche di definire le dimensioni della prostituzione e dei servizi di escort in Ungheria.

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