Unicredit diventa seconda banca d’Ungheria

Unicredit, per anni settima banca sul mercato bancario ungherese,

è balzata avanti fino a raggiungere il secondo posto in termine di total assets nel Paese. La filiale locale del gruppo italiano ha chiuso il 2015 festeggiando il suo 25esimo anniversario in Ungheria. Nel 2015 ha riportato profitti dopo la tassazione per 38,7 miliardi di fiorini, quasi 2,5 volte i 16 miliardi di fiorini denunciati nel 2014. I total asset della banca hanno raggiunto il massimo storico di 2,710 miliardi di fiorini, corrispondenti ad una crescita anno su anno del 21%. Secondo Hungarian Accounting Standards è diventata così la seconda banca in Ungheria dopo OTP.  I prestiti dei clienti sono cresciuti di quasi l’8% a 1,057 miliardi di fiorini e i depositi sono aumentati del 25% a 1,505 miliardi di fiorini. Cresciute anche le riserve di prodotti di investimento. Il rapporto tra prestiti e depositi è sceso al 70% per la fine del 2015, dall’ 81% dell’anno precedente e la sua proporzione costo/entrate è cresciuta marginalmente al 50,57% dal 49,30%, rendendola una delle banche dal miglior rapporto qualità-prezzo sul mercato ungherese. L’aumento di prestiti dei clienti e dei depositi rimpiazza in larga parte il calo delle entrate causato dal deperimento del mercato degli investimenti e dalle nuove regole per le banche, mentre l’incremento del numero e del volume delle transazioni di securities di stato ha avuto un impatto positivo sulle entrate da commissioni e tariffe. Lo scorso anno la banca ha pagato un totale di 43 miliardi di fiorini in tasse.

Fonte: Portfolio.hu, Unicredit Bank Hungary

Redazione Economia.hu

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