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Cannes: Ungheria e vincitori

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Tags: Budapest | Cinema | Eventi

Maggio 2010 – Il Festival di Cannes premia la Thailandia, assegnando la Palma d'Oro al film “On Uncle Boonomee Who Can Recall His Past Lives”, del  thailandese Apichatpong Weerasethakul.  Premiato un italiano come migliore attore, Elio Germano, a pari merito con lo spagnolo delle Isole Canarie Javier Bardem. Un appuntamento di rito per gli amanti del cinema, quello con la rassegna francese, ma anche un'occasione eccezionale di business per i venditori di contenuti cinematografici e televisivi. L'Ungheria

ha partecipato con quattro prodotti locali e riscosso il favore di buona parte della critica. Alla sua seconda volta a Cannes, il 35enne Kornel Mundruczo partecipa per la prima volta alla competizione. Il suo lavoro, “Tender Son – The Frankenstein Project”, riprende ed attualizza il Frankenstein di Mary Shelley. Con un film nella categoria Un Certain Regard , “Pal Adrienn”, è tornata a Cannes anche Agnes Kocsis, regista alternativa già apprezzata per diverse pellicole, a soli 39 anni. Presente André De Toth, che ha portato "KÉT LÁNY AZ UTCÁN" ("Two girls on the street"), nella categoria “Cannes Classics Director, Screenplay”. Un altro ungherese, il l giovanissimo Balint Szimler, è stato scelto  per aprire la selezione Cinéfondation, sezione interna del Festival di Cannes nata nel 1998 a supporto delle nuove generazioni. La sua opera “Itt Vagyok” (“Here I Am”, nella foto) è un progetto alternativo, la storia di un ragazzo insonne che vaga per le strade di  Budapest,  incontrando amici e sconosciuti. Szimler ha vinto con “Itt Vagyok” il premio per il miglior cortometraggio all'Hungarian Film Week. Nelle scorse edizioni alla categoria Cinéfondation avevano partecipato anche Mundruczo e la Kocsis, adesso entrambi scelti per il Festival di Cannes.


Di seguito l'elenco dei premiati dell'edizione 2010 (dal sito ufficiale del Festival di Cannes):


Palma d’oro, miglior film: On Uncle Boonmee who can recall his past lives di Apichatpong Weerasethakul.
Premio miglior attrice: Juliette Binoche per “Copia conforme”.
Premio miglior attore - ex aequo: Javier Bardem ed Elio Germano.
Premio miglior regia: Mathieu Amalric con Tournée.
Premio miglior sceneggiatura: Lee Changdong per Poetry.
Premio della giuria: Un homme qui crie n’est pas un ours qui danse.
Gran Prix: Des hommes et des dieux di Xavier Beauvois.

Premio Un Certain Regard: Hahaha di Hong Sangsoo.
Premio dalla Giuria Giovani: Copia conforme di Abbas Kiarostami.

Premio Fipresci della critica internazionale: Tournée di Mathieu Amalric.
La Semaine de la Critique: Armadillo di Janus Metz.
Premio Cinéma Europa: Le Quattro volte di Michelangelo Frammartino.
Premio della Giuria: Octubre di Daniel e Diego Vega.
Premio della Giuria Ecumenica: Des hommes et des dieux di Xavier Beauvois.

A cura di Claudia Leporatti

Redazione Economia.hu

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