Home AZIENDE Notizie Progetti europei per l'innovazione. Nuove strategie di apprendimento nelle imprese.

Progetti europei per l'innovazione. Nuove strategie di apprendimento nelle imprese.

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Tags: Imprese | ITL Group

L’Associazione Kopernikusz, partner ungherese di BELT, ha organizzato il secondo workshop BELT a Budapest il 10 novembre con relatori come Paola Montironi della RSO, Isabelle Pléplé ICUS, Udo Dierk presidente della ComEdu, membro del consiglio dell’Istituto dello Sviluppo Manageriale e per piú di dieci anni vice presidente della formazione manageriale di Siemens, Salvatore Garbellano autore del libro "Apprendere per Innovare".
"Per sopravvivere, la proporzione di apprendimento di qualsiasi organismo deve essere pari o piú della proporzione di cambiamento del suo ambiente.” (Reg Revan, ideatore  del concetto di „Action learning”)


Oggigiorno i programmi di sviluppo delle aziende si concentrano ancora troppo sulla formazione e meno sull’apprendimento. Sono ancora predominanti i programmi individuali sull’ apprendimento da parte dell’organizzazione. I programmi si concentrano piú sull’ "old knowledge” che sulle competenze e qualitá necessarie per competere nell’arena globale e in ambienti altamente dinamici. Conseguentemente c’é poca integrazione tra i sistemi formali e informali di knowledge management e i programmi di formazione. Dall’altra parte ricerche sull’apprendimento nelle imprese hanno rivelato che lo sviluppo delle conoscenze si realizza in 45% durante l’esperienza di lavoro, 30% in networking e solo in 25% tramite varie forme di formazione programmata.

Knowledge e sviluppo delle conoscenze sono fattori critici per rendere le imprese capaci di competere e anticipare il mercato. É proprio per questo che innovazione e integrazione stanno  diventando argomenti chiave nelle strategie di business per un numero crescente di imprese.

I sistemi di "blended learning" oggetti del progetto BELT  - realizzato con il finanziamento della Commisssione Europea nell’ambito del programma Leonardo da Vinci e coordinato da Confindustria Veneto Siav - offrono alle aziende nuove possibilitá per aumentare l’efficienza dei loro programmi di apprendimento. Ampiamente sperimentati da grandi aziende come Siemens, IBM, GE solo per citarne alcune, questi sistemi utilizzano metodologie varie di  apprendimento formale e informale e coinvolgono anche l’utilizzo delle piattaforme tecnologiche nella forma di e-learning, lezioni virtuali, utilizzo degli strumenti moderni di networking, ecc..

La metodologia che costituisce il cuore del "blend” nel contesto BELT  é "action learning” , una metodologia che combina veri progetti operativi con  componenti di apprendimento. Esistono vari tipi di action learning ma tutti condividono alcune caratteristiche chiave : un vero problema operativo da risolvere, i partecipanti lavorano insieme in gruppi – spesso composti da persone di diversi livelli e diverse aree – e durante il percorso i membri del team hanno tempo per riflettere e discutere tra di loro. „Action learning” é piú di apprendimento on the job. Riflessione in gruppo e individuale fanno la differenza del vero action learning che diventa cosí un evento di sviluppo dell’organizzazione.

Il progetto BELT prevede il trasferimento di questo know-how agli enti di formazione, ai professionisti, operatori e alle aziende principalmente in Italia ma anche nei paesi di nuova adesione come Lettonia, Polonia e Ungheria.

Maggiori informazioni sul progetto e sulle metodologie si possono trovare sul sito del progetto (http://www.leonardobelt.eu) o presso l’Associazione Kopernikusz (http://www.kopernikusz.hu , e-mail : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

 

mital

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