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Ungheria: aziende alimentari reagiscono alla chips tax

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Tags: Agro-alimentare | Tasse

BUDAPEST - I produttori di snack e di soft drink hanno iniziato a applicare una serie di modifiche in seguito all'entrata in vigore, ieri, della misura ribattezzata 'chips tax', che colpisce i cibi e le bevande eccessivamente salate o dolci,

così come i prodotti con alto contenuto di caffeina. La società tedesca Chio Magyarország ha annunciato che non costruirà il nuovo impianto di produzione di pop corn e snack in Ungheria. Diversa decisione quella del produttore di energy drink Hell che ridurrà il contenuto di caffeina del suo prodotto principale, rimpiazzandolo con un contenuto più naturale.

Il balzello per le bavande energetiche è di 250 fiorini per litro se la caffeina eccede i 10 mg per 100 ml. Pagano invece 200 fiorini i produttori di patatatine e altri snack per ogni chilo di prodotto il ci contenuto di sale supera l'1%, con l'eccezione di pane e brioche. Le merendine confezionate saranno tuttavia tassate se conterrranno più del 25% di zucchero. Per i soft drink la tassa è di 5 fiorini al litro per prodotti con meno del 25% del contenuto in frutta o oltre gli 8 grammi di zucchero per ogni 100 ml.

Claudia Leporatti

Redazione Economia.hu

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