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Riforme strutturali - Governo presenta un piano di tagli alla spesa e nuove misure fiscali

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Il Governo ungherese ha pubblicato il 23 aprile 2012 un pacchetto di riforme strutturali aggiornato (Piano Kálmán Széll 2.0) nel quale viene collocato anche il piano di convergenza nazionale. Il piano di riforme che prevede un giro di tagli alle amministrazioni pubbliche e un miglioramento delle misure fiscali ambisce a mantenere invariato il rapporto deficit/pil (- 2,5% per il 2012, - 2,2% nel 2013 e -1,9% nel 2014) mentre per effetto dell’incremento delle misure fiscali si allenterebbe il rapporto debito pubblico lordo/Pil (72,1% nel 2012, 69,7% nel 2013; 66,7% nel 2014).

In totale rispetto al precedente piano di riforma del 2011 che prevedeva tagli di spesa pubblica e misure fiscali in grado di migliorare i conti pubblici per 550 miliardi di fiorini (misure eseguite per l’83,3% secondo le autorità) nel 2012 viene incrementato il gettito di ulteriori 150 miliardi di fiorini. Nel 2013 le entrate previste si aggirano intorno ai 600 miliardi di fiorini. Nel computo dei risparmi generati dalla riforma rientra anche il miglioramento delle amministrazioni municipali destinato a alleviare i conti pubblici di 60 miliardi di fiorini nel 2012 e 90 miliardi nel 2013. Il Ministero dell’Economia Nazionale stima che gli aggiustamenti fiscali ammontino al 2% del Pil nel 2012 e al 4% nel 2013.

I tagli più consistenti riguarderanno i capitoli di bilancio del governo centrale (di 44,7 miliardi di fiorini nel 2012 e 2013), la riduzione dei sussidi sui farmaci (10 miliardi di fiorini nel 2012 e 40 miliardi nel 2013), la riduzione dei sussidi pubblici ai trasporti urbani di massa (10 miliardi di fiorini nel 2013), la eliminazione del sussidio pubblico al Fondo per l’Innovazione e la Ricerca (25,2 miliardi di fiorini nel 2013).

Il gettito proverrà dal mantenimento di misure fiscali e dall’introduzione di nuove imposte qui di seguito riassunte: i)Mantenimento ed estensione dell’imposta sul reddito delle compagnie fornitrici di energia con un gettito stimato a 55 miliardi di fiorini nel 2013; ii).
Imposta sulle transazioni finanziarie, introdotta dal 1 gennaio 2013, con un’aliquota dello 0,1% sul valore dell’operazione che si stima possa creare un gettito compreso tra i 130 e i 228 miliardi di fiorini; iii).
Imposta sulle telecomunicazioni (servizi telefonici e messaggeria sms), introdotta dal 1 luglio 2012, con un’aliquota pari a 2 fiorini al minuto per chiamata e su singolo sms, che si stima possa creare entrate pari a 30 miliardi di fiorini nel 2012 e 52 miliardi di fiorini nel 2013;iv).
Introduzione della tassa unica sulle compagnie assicuratrici con un entrata stimata a 15 miliardi di fiorini nel 2013; v).
Introduzione della tassazione inversa nel settore agricolo con un gettito stimato a 10 miliardi di fiorini nel 2012 e 15 miliardi nel 2013. Il piano propone inoltre l’introduzione del sistema di pedaggio autostradale che produrrebbe un gettito di 75 miliardi di fiorini nel 2013 e la limitazione dei finanziamenti pubblici alle aziende di stato destinato a generare risparmi sul bilancio pubblico pari a 20 miliardi di fiorini nel 2013.

FONTE: Notiziario Ambasciata d'Italia a Budapest

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